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Nuova Venezia – L’energia arrivera’ dalle onde

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

13

apr

2013

I primi risultati della sperimentazione avviata dall’agenzia Agire del Comune 

Venezia può riuscire a produrre energia dalle onde del mare e della laguna e assicurare così in futuro alla città almeno una parte del suo fabbisogno energetico? La risposta sembra essere positiva a due anni dalla sperimentazione avviata, i cui risultati saranno presentati martedì all’Hote Hilton Stucky dall’assessore all’Ambiente Gianfranco Bettin, dal direttore di Agire -l’Agenzia veneziana per l’energia – Alessandra Vivona e dai due inventori e rappresentanti delle società detentrici dei brevetti dei prototipi sperimentati Manlio Boito (Giant) e Riccardo Signorelli (Wem). Sono stati installati in laguna due prototipi, denominati Wem e Giant – l’uno all’isola della Certosa e l’altro a San Basilio, nei pressi della fermata Actv che sfruttano in maniera differente il movimento dell’acqua per produrre energia pulita, rinnovabile e, fatte salve le spese di installazione e manutenzione, a costo zero. Le aspettative, di cui si attende ora la verifica, sono di produrre circa 12 mila kilowattora all’anno per il Giant e circa 35 mila all’anno per il Wem. Quest’ultimo, in particolare, è un sistema semplice, adattabile ai vari tipi di mare ed in grado di sfruttare il moto ondoso da tutte le direzioni, attivandosi anche con piccole onde ( 20 centimetri). È ecocompatibile (si tratta di boe), occupa poco spazio ( 4 metri quadrati per kilowatt installato) ed ha un costo inferiore rispetto a quelli degli altri sistemi di produzione di energie rinnovabili. Inoltre può essere posizionato sia nelle vicinanze delle coste, che in mare aperto, con un ridotto impatto ambientale (appare come un impianto di mitilicolture). Il sistema offre evidenti vantaggi per la possibilità di rendere autonome isole e località disagiate, in un’ottica di delocalizzazione produttiva dell’energia. La sua modularità consente di realizzare sia piccoli impianti di pochi kilowatt, che mega-impianti: in una striscia di mare di poco più di un chilometro quadrato, ad esempio, trova spazio una centrale di più di 100 Megawatt. Giant” invece è una specie di “fungo” che oltre a sfruttare il moto ondoso assorbe anche le onde di rimbalzo sulle rive. Questo meccanismo è anche un micro serbatoio di energia ad uso domestico.(e.t.)

 

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