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PRESIDENTE Moreno Marangoni

VENEZIA – «Ci vuole tanto a capire che non c’è bisogno di ulteriori nuove case?» A dirlo è il presidente degli agenti immobiliari Fiaip del Veneto, Moreno Marangoni, all’indomani delle polemiche per il “blocco del mattone” nei comuni a rischio alluvione e per quelle suscitate dal nuovo Pat di Asolo.

«Di fronte a notizie di questo genere, ribadiamo il recupero del patrimonio edilizio esistente come via da percorrere anche per la ripresa del mercato immobiliare».

Secondo i dai di Legambiente le case vuote nel solo Veneto sarebbero 400mila e sono destinate ad aumentare: le case sfitte, o non più abitate, sono cresciute del 21% negli ultimi 10 anni.

«La curva demografica è in discesa, la crisi in salita – dichiara Marangoni – La Regione Friuli dà contributi per le ristrutturazioni, noi cosa facciamo? Stiamo a guardare, mentre qui non si riesce a comprar casa e neanche a venderla. Da lungo tempo la nostra Federazione ha avviato una politica volta a valorizzare il patrimonio edilizio esistente, suggerendo alle istituzioni locali di dare agevolazioni ai privati che vogliano riattare l’alloggio».

Magari abbattendo molti obbrobri del passato,

«con interventi volti a migliorarne la classe energetica, la vivibilità, senza che vengano sacrificate ulteriori aree. La nostra proposta è rivitalizzare le aree urbane esistenti senza ulteriori lottizzazioni».

Oggi a Mestre Fiaip Veneto presenterà i dati dell’Osservatorio Immobiliare Regionale.

 

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