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Gazzettino – Casa, crolla il mercato: -18,2% nel 2012

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

16

apr

2013

CRISI IMMOBILIARE – La Fiaip del Veneto: «Occorrono riqualificazioni di quartieri e incentivi per chi ristruttura»

Difficoltà di accesso al credito (38% dei casi) e prezzi troppo alti (34%) affossano le compravendite. Chiuse 200 agenzie

Sono due le ragioni principali del momentaccio che sta attraversando il mercato immobiliare, segnato da un forte calo delle compravendite: la difficoltà di accesso al credito, in seconda battuta i prezzi giudicati ancora troppo alti. I dati emergono nella loro nettezza dall’Osservatorio immobiliare sul Veneto della Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali), arrivato al terzo anno.
Il quadro è a tinte fosche: le transazioni sono passate dal -4,2% del 2010 al -7% del 2011, fino a toccare il -18,2% nel 2012; continua a crescere il numero delle case in vendita: +12,6% nel 2012. I prezzi sono diminuiti del 6,4%, quando già nel 2011 erano scesi del 3,3%. Per i primi sei mesi del 2013 si prevede un ulteriore calo del 6,2%. Al contempo aumentano anche le case offerte in locazione (+6,7% sul 2011) e il numero di transazioni (+5,2%); anche in questo caso i prezzi scendono (-1,70%, previsione di un altro -0,6% nel primo semestre 2013). Circa 200 agenzie immobiliari delle 1.300 associate a Fiaip hanno chiuso i battenti.
«Il 2012 è stato, finora, l’anno peggiore per le compravendite – afferma Moreno Marangoni, presidente di Fiaip Veneto – ma vogliamo sia evidente che questo risultato non è determinato da una “bolla immobiliare”, come erroneamente qualcuno ha voluto far credere, bensì è la conseguenza della crisi economica di un Paese che ormai non cresce più da tempo». Tra gli scogli che fanno naufragare le compravendite la difficoltà di accesso al credito è al primo posto (38% dei casi), seguita dal prezzo troppo caro degli immobili in vendita (34%), e dalla mancanza di offerte di acquisto (28%). «Non solo le banche concedono meno finanziamenti, ma chiedono più garanzie: stabilità finanziaria, contratto a tempo indeterminato, azienda per cui si lavora in buona salute. Gli istituti inoltre si tutelano con polizze onerose. A tutto questo si aggiunge una generalizzata scarsità di fiducia nel futuro».
Chi sono i “coraggiosi” che comprano una casa oggi? Dai dati Fiaip risulta che il 49% degli acquirenti è composto da famiglie, il 35% da coppie, il 16% da single. Più della metà (51%) ha un’età compresa fra i 30 e i 50 anni; il 28% ha solo 50 anni, e solo il 21% ne ha meno di 30. Le tipologie più richieste in Veneto sono gli appartamenti con due camere (39%), seguiti da quelli a tre camere (19%), dalle porzioni di villa (17%), dai mini appartamenti (15%) e dalle case singole (10%). Nel 2012 sono stati gestiti in media 67 incarichi di vendita per agenzia; tra quelli conclusi, il 39% ha riguardato immobili nuovi o ristrutturati a nuovo, il 46% immobili usati, il 13% immobili da ristrutturare.
«Servono riqualificazioni urbane di interi quartieri, oltre che incentivi per chi ristruttura – argomenta Marangoni – Penso a quelli costruiti negli anni ’50, ’60 e ’70, con riscaldamento centralizzato, androni invivibili, eccetera. Serve un intervento nazionale, ma anche regionale. Come in Friuli Venezia Giulia, dove la Regione ha previsto finanziamenti a compensare il fatto che le banche hanno ridotto la copertura dei mutui rispetto agli importi dei lavori».

 

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