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Gazzettino – Dolo, Gli avvocati contro Maniero

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

21

apr

2013

DOLO – Il presidente Michele Zatta interviene sulla vicenda del Giudice di Pace

«Perderlo sarebbe un gravissimo danno per il territorio»

Dispiacere e preoccupazione. Sono questi i sentimenti manifestati dal presidente degli Avvocati rivieraschi, Michele Zatta, all’indomani delle riserve manifestate dal primo cittadino mirese, Alvise Maniero, sul mantenimento del Giudice di Pace a Dolo.

«Si spera vivamente- afferma Zatta- che la posizione possa essere rivista». Rilanciando: «Si è assolutamente consapevoli degli sforzi economici non certo di poco conto che vengono richiesti ai Comuni per poter mantenere l’Ufficio del Giudice di Pace, ma si è certi che la scelta sia fondamentale e debba necessariamente essere fatta. Perdere il Giudice di Pace con conseguente passaggio a Venezia costituirebbe un gravissimo danno per la Riviera del Brenta e non solo per Dolo che è capo mandamento, in quanto i cittadini si troverebbe nell’impossibilità di accedere al servizio Giustizia che arriverebbe alla vera e propria paralisi». Rincarando la dose: «Si perderebbe il presidio di legalità già minato dalla possibile e mai accettata perdita della Sezione Distaccata».

Il presidente degli avvocati rivieraschi chiarisce di non voler entrare nel dibattito politico, ma ricorda come in questi anni la Camera degli Avvocati abbia lavorato a fianco delle Amministrazioni Comunali partecipando a tutte le Conferenze dei Sindaci per cercare di salvare il Tribunale prima ed il Giudice di Pace poi; e cercando di fornire il supporto tecnico e operativo per salvare un servizio e delle risorse che non sono solo degli avvocati ma di tutti i cittadini.

«In particolar modo sul mantenimento del Giudice di Pace- conclude- si è registrata una forte convergenza e la volontà di cercare la migliore soluzione tecnica per poter arrivare a raggiungere l’obbiettivo che in questo momento è quello di inviare l’istanza per il mantenimento al Ministero di Giustizia entro il 29 aprile 2013. Si confida davvero che si riesca ancora a tenere aperto uno spiraglio e che si possa ritrovare convergenza lavorando sulla Convenzione che impegna tutti i Comuni della Riviera del Brenta e che anche Mira riesca in questo a valutare le eventuali diverse possibilità».

Gianluigi Dal Corso

 

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