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Tariffe aeroportuali, in via Palazzo la protesta delle categorie: «Ci chiedono 120 mila euro l’anno»

Passa anche la pedana davanti alla Querini Stampalia. Orsoni difende Giordani: «È in buona fede»

Dalle date della Tares alla valutazione di impatto ambientale sul Porto Offshore. In mezzo, le proteste degli operatori privati del settore trasporti che operano in aeroporto a Tessera alle prese con le nuove tariffe e il via libera alla commissione comunale di indagine sul caso Mantovani e che interesserà anche il consorzio Venezia Nuova .

Commissione Mantovani. Ieri il consiglio comunale è tornato a Mestre, in via Palazzo, dopo alcuni mesi di assenza. Le prime due ore di discussione si sono concentrate sulla commissione straordinaria che dovrà chiarire il cosidetto “caso Mantovani”, durata nove mesi, chiesta da molti consiglieri comunali per andare a fare chiarezza dopo gli arresti eccellenti. come quello di Piergiorgio Baita, per un giro di fatture false. Bocciato l’emendamento di Boraso che chiedeva di fare chiarezza anche su altre società collegate al Comune, come Ames, con un voto contrario che Boraso ha definito “una vergogna”, lunga è stata la discussione sugli emendamenti presentati da Ennio Fortuna e tesi sostanzialmente a tenere fuori il Consorzio Venezia Nuova dalla discussione della commissione straordinaria. Il consigliere Udc, seppur in maggioranza, si è trovato in posizione minoritaria con il suo emendamento più importante bocciato dal Consiglio che alla fine, dopo due ore di confronto teso a chiarire che la commissione non andrà a sostituirsi alla magistratura bensì andrà a valutare gli aspetti politici, dalla concessione unica agli indirizzi di controllo e indirizzo dell’amministrazione comunale, come hanno sottolineato sia i consiglieri di “In Comune”, Caccia e Seibezzi, sia Bonzio (Rifondazione) e i consiglieri del Partito Democratico. Alla fine, quindi, via libera alla commissione con il parere favorevole di tutto il consiglio e la non partecipazione al voto dell’Udc Fortuna mentre Simone Venturini ha invitato ad un lavoro per “un dibattito alto evitando commistioni con gli slogan contro il Mose». Ribatte la Seibezzi: «Il dibattito alto si fa con il coraggio».

Date della Tares. I pagamenti della nuova tariffa rifiuti, proposti dalla giunta Orsoni, hanno ottenuto il via libera del Consiglio comunale. I pagamenti saranno effettuati entro il 14 giugno, il 30 settembre e il 31 dicembre. Una bolletta ogni quadrimestre, quindi. E la prima sarà ovviamente identica all’importo della vecchia Tia, in attesa che il governo chiarisca l’applicazione della nuova tariffa e l’approvazione, sempre in consiglio, del regolamento applicativo e la definizione dell’importo che dallo Stato dovrà tornare al Comune per i servizi, circa 30 centesimi a metro quadro.

Tariffe aeroporto. Successivamente in consiglio è approdato il tema della protesta di alberghi, noleggiatori, aziende di trasporto, tassisti, contro le nuove tariffe imposte da Save per l’accesso e l’uscita dall’aeroporto dei furgoni del trasporto dei viaggiatori. «Oggi con le nuove tariffe si arriva a spendere 120 mila euro l’anno. Ma in cambio di che cosa si arriva a pagare queste cifre? », segnala preoccupato Marco Brusutti, portavoce del settore Trasporti per Confindustria. «Il regolamento non ha avuto alcuna pubblicazione», denuncia. La protesta, che ha visto anche l’esposizione di uno striscione, ha portato il consiglio a decidere di valutare il problema in commissione Trasporti mentre il sindaco Orsoni ha promesso delle verifiche direttamente con Save.

Incompatibilità Giordani. Il sindaco è intervenuto con una comunicazione, sulla questione posta dal Movimento 5 Stelle della presunta incompatibilità con il ruolo di consigliere del socialista Luigi Giordani, consigliere di Alilaguna. «Giordani quando venne eletto si dimise da altri incarichi per rispetto delle normative e mai ha voluto approfittare del doppio incarico. Esprimo stima nei suoi confronti», ha detto il sindaco spiegando tecnicamente che la presunta incompatibilità a suo avviso «è dubbia», visto che la questione non tocca una società di partecipazione diretta comunale bensì una azienda, come Alilaguna che svolge un servizio per conto del Comune «con un servizio provvisorio» con un «affidamento in via transitoria». Il «Consiglio è sovrano», ribadisce Orsoni, «ma io ritengo ci sia stata buona fede nell’aver mantenuto l’incarico». Della questione si dibatterà nelle prossime sedute di consiglio.

Querini Stampalia. Via libera anche alla variante al Piano regolatore per una pedana di accesso alla Querini Stampalia da campo Santa Maria Formosa, su progetto dell’architetto Mario Botta.

Mitia Chiarin

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