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Gazzettino – Mestrinaro, altra tegola dalla Provincia

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

25

apr

2013

ZERO BRANCO Riscontrate alcune irregolarità nel conferimento degli scarti

LE CONSEGUENZE – Possibile sanzione

IL PRECEDENTE – Rifiuti tossici nel cantiere A4

Altra tegola sulla Mestrinaro spa. Dopo l’accusa della procura di Venezia di non aver ripulito i rifiuti contaminati finiti nel conglomerato cementizio sotto la terza corsia dell’A4 e sotto un parcheggio del Marco Polo, con tanto di sequestro preventivo di parte dei capannoni di via Bertoneria, adesso anche la Provincia ha rilevato alcune difformità nel conferimento degli scarti rispetto all’autorizzazione per inerti timbrata a suo tempo. Al centro delle verifiche del Sant’Artemio ci sarebbero alcuni rifiuti pericolosi che, in seguito all’annullamento del permesso regionale da parte del Consiglio di Stato, la Mestrinaro avrebbe dovuto rimuovere. Quanti? Ancora non si sa.

«Una ventina di giorni fa abbiamo effettuato dei controlli, rilevando alcune difformità nel conferimento dei rifiuti. E questo ha fatto scattare un iter di verifica più approfondito – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Alberto Villanova, intervenendo nella commissione provinciale convocata per ieri pomeriggio – il 2 maggio avremo un incontro con la ditta, dal quale scaturiranno le azioni da intraprendere».

Tutto dipenderà, a quanto pare, dalla condivisione di un piano di rimozione redatto dai tecnici del Sant’Artemio. Le sanzioni possibili vanno dal ritiro definitivo dell’autorizzazione rilasciata dalla Provincia sino ad una sanzione amministrativa. Tra una settimana esatta arriverà il momento della verità.

 

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