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A SAN BASILIO

(t.c.) «Speriamo che San Marco ci liberi dalle grandi navi». Con questo slogan, una quarantina di appartenenti al comitato No grandi navi ha occupato la terrazza della stazione marittima a San Basilio, issandovi il gonfalone. Il blitz è iniziato alle 15, quando i manifestanti sono entrati nella zona del porto con gli striscioni che contestavano l’Autorità portuale ed il traffico in laguna dei giganti a più piani, peraltro senza intralciare alcuna attività, ieri assente.

«Le compagnie crocieristiche si sono dimostrate disposte a trovare soluzioni per il loro scalo a Venezia – ha dichiarato il portavoce del gruppo, Tommaso Cacciari – mentre chi fa orecchie da mercante sono Vtp e Autorità portuale, branche dell’asse Galan-Baita, ovvero i grandi poteri. Per questo oggi manifestiamo qui, lanciando il prossimo grande raduno internazionale dell’8, 9 giugno, quando convergeranno a Venezia i comitati europei contro le grandi opere».

Sorvegliati dalla polizia, dopo circa un’ora gli autori del blitz sono scesi.

 

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