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Gazzettino – Marghera. Si annuncia mobilitazione contro Alles

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

27

apr

2013

MARGHERA – In risposta al “sì” della Regione, in municipio il 3 maggio un incontro sul rilancio dell’area

In piazza contro Alles

Battaglia di Legambiente, Sel e Idv sull’impianto di Malcontenta

Non si spengono, in città, gli echi suscitati dall’approvazione da parte della Giunta regionale al “revamping” dell’impianto di Malcontenta. Approvazione contestata, ieri, anche dal coordinatore per Venezia e Mestre di Sinistra Ecologia e Libertà Federico Camporese e dal capogruppo dell’Italia dei Valori in Municipalità a Marghera, Antonio De Dea. Per venerdì 3 maggio nella sala di piazza Municipio, Legambiente Veneto ha promosso una conferenza per discutere di possibili strade di rinascita di Porto Marghera in collaborazione con l’Osservatorio ambiente e legalità, l’assessorato comunale all’Ambiente e l’assemblea contro il rischio chimico. Obiettivo? Reagire allo «schiaffo, inferto dalla Giunta regionale, alla volontà di rinascita green di Porto Marghera».

«La commissione Via regionale, il cui parere è stato decisivo nell’approvazione del progetto,

– scrive, in una nota, Luigi Lazzaro di Legambiente –

è di nomina politica. La composizione lascia dubbi sulla fondatezza dei suoi pareri. Non siedono in commissione geologi, trasportisti o biologi come richiede la legge regionale».

Sta di fatto che la Giunta ha accolto il «sì» della commissione con un giudizio di compatibilità ambientale che, precisa Legambiente,

«costituisce variante allo strumento urbanistico comunale e comporta la dichiarazione di pubblica utilità e, quindi, di urgenza e di indifferibilità dei lavori nell’impianto della ditta Alles s.p.a. il cui capitale è di proprietà della ditta Mantovani oggi al centro delle cronache giudiziarie».

Contesta la decisione della Giunta Zaia, appunto, Camporese (Sel).

«Con il via libera a questa scelta, la Lega e i suoi alleati confermano di non essere orientati alla cura del territorio. Di verde, forse, le sono rimasti solo i fazzoletti nei taschini dei propri dirigenti. Siamo pronti – scrive Camporese – a sostenere ogni mobilitazione che scongiuri questo rischio e sveli le ipocrisie e le contraddizioni delle forze politiche del governo regionale».

De Dea (Idv) chiede, invece, che vengano promosse una manifestazione cittadina di protesta e un’indagine epidemiologica

«degli effetti inquinanti sulla salute dei cittadini prima di assumere decisioni avventuriere».

 

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