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LA MOBILITAZIONE –  Il 3 maggio ambientalisti e Comune riuniti al municipio di Marghera

MARGHERA

«Il via libera al revamping della Alles (gruppo Mantovani): uno schiaffo alla volontà di rinascita green di Porto Marghera».

Parte la mobilitazione contro il decreto della giunta regionale che autorizza il revamping dell’impianto Alles, nonostante i pareri fortemente contrari di Comune e Provincia di Venezia. Ca’ Farsetti ricorrerà al Tar. Dopo l’assessore Bettin lo conferma anche il vicesindaco Sandro Simionato. E il mondo ambientalista si mobilita. Legambiente Veneto parteciperà all’assemblea del 3 maggio prossimo presso la sala della Municipalità di Marghera con l’Osservatorio ambiente e legalità, l’assessorato all’Ambiente del Comune di Venezia e l’assemblea contro il rischio chimico di Marghera. La giunta regionale con la delibera numero 488 del 10 aprile ha dato giudizio favorevole di compatibilità ambientale (che costituisce variante urbanistica e comporta la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dei lavori) e ha rilasciato l’autorizzazione integrata ambientale del progetto di revamping dell’impianto di ricondizionamento di rifiuti speciali anche pericolosi di proprietà della ditta Alles Spa – Azienda Lavori Lagunari Escavo Smaltimenti. La commissione regionale Via, nel settembre 2012, aveva dato parere favorevole.

«Un elemento molto preoccupante è il via libera all’arrivo di rifiuti anche da zone esterne all’ambito lagunare e al sito di interesse nazionale di Porto Marghera. Una decisione che contrasta con la nuova vocazione – produzioni sostenibili e rilancio industriale nel segno della green economy – di Porto Marghera già teatro in passato di peculiari incroci di interessi economici-ambientali con conseguente devastazione territoriale»,

dice Luigi Lazzaro di Legambiente Veneto.

«Siamo pronti ad ogni iniziativa finalizzata ad assecondare una precisa speranza. Una Marghera – ed un’intera città – libere dall’inquinamento, dove le nuove generazioni possano costruire il loro futuro senza paure»,

avvisa Federico Camporese di Sel Mestre.

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