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CASTELFRANCO. Al via gli orti urbani, nei progetto del Comune saranno «all’ombra» della cartiera. Se ne parla oramai da un paio d’anni. Il progetto per la realizzazione di orti urbani a disposizione della cittadinanza era stato discusso più volte in consiglio comunale. In sostanza si prevedeva di creare un’area dove i cittadini potessero coltivare il proprio orto. Un’area attrezzata di un rigagnolo per l’irrigazione e la disponibilità di qualche campo su cui coltivare ortaggi. Inizialmente si era individuata un’area in via Abruzzo. Poi però l’area fu messa in vendita e si passò ad un altro appezzamento. Si tratta di un’area situata all’angolo tra via Lovara e via Sile, verso Salvatronda. Il progetto, rimasto congelato per un anno, sarà realizzato nell’arco di qualche settimana. L’area individuata tuttavia si trova nel settore dove la giunta Dussin intendeva concedere la realizzazione di una cartiera. La famosa cartiera ribattezzata Ecomostro dall’omonimo comitato popolare nato per contrastare il progetto. L’area di via Sile infatti era stata messa all’asta a novembre dalla giunta Dussin per 5 milioni di euro. Era scoppiato un caso dato che proprio quell’area attualmente è verde e si prevedeva una colata di cemento da oltre 700 mila mc di capannoni costruibili. L’asta andò deserta, ma la giunta Dussin rimetterà a breve in vendita l’area. Gli orti urbani sorgeranno in un lotto appena a sud di quell’area individuata per la cartiera. Il progetto è seguito dal Comune e dal Coordinamento del Volontariato della Castellana (www.cvccastellana.org). Il tutto era rimasto fermo per alcuni mesi dal momento che mancava nell’area una sorgente d’acqua adeguata a servire gli orti. Ma ora si può partire.

Daniele Quarello

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