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MARGHERA. Presentata ieri in Regione una mozione, primo firmatario il consigliere Pettenò, con la quale si vuole impegnare la Giunta regionale a riconsiderare il progetto presentato dall’azienda Alles S.p.A. di revamping dell’impianto di ricondizionamento di rifiuti speciali anche pericolosi, revocando il giudizio di compatibilità ambientale e le autorizzazioni rilasciate, impedendo così che Marghera diventi la “pattumiera” d’Italia. Il progetto è noto: si prevede infatti la possibilità di trattare 180 mila tonnellate annue di rifiuti, con il raddoppio della capacità di stoccaggio (da 6 mila a 12 mila tonnellate); l’aumento dei codici di rifiuti accettati, che passano dagli attuali 20 a 70, molti dei quali relativi a rifiuti pericolosi; l’autorizzazione prevede la possibilità di conferire all’impianto rifiuti provenienti anche dall’esterno del bacino lagunare.

Già nel 2010 vi era stata un’ampia mobilitazione della popolazione e si erano opposti al progetto comitati, associazioni ambientaliste, medici e pediatri, nonché Comune e Provincia

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  1. 1 Comment

    • Mario says:

      e pensare che Zaia si preoccupa dell’orso bruno ma non della salute e della voce delle provincie e comuni. Bell’affare le ecomafie

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