Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

Il Pd di Marghera annuncia battaglia contro il “sì” pronunciato dalla Regione

REVAMPING – Il progetto di ampliamento della Alles potrebbe far arrivare a Marghera rifiuti provenienti da tutta Italia. In Consiglio comunale c’è stata una forte mobilitazione

Ampiamento Alles: il Pd torna a chiedere un pronunciamento al Consiglio provinciale. Pronunciamento che c’era stato anche nel marzo del 2010, quando a Ca’ Corner, malgrado la maggioranza omologa a quella che guida la Regione, si era votato il no al “revamping” approvato due settimane fa dalla Giunta Zaia.

«La mozione, che verrà discussa in commissione e poi portata in Consiglio – spiega Lionello Pellizzer anche a nome degli altri consiglieri democratici -, impegna la presidente Zaccariotto a intervenire in Regione per rappresentare la contrarietà della Provincia all’ampliamento dell’impianto. Due anni fa avevamo espresso parere contrario all’ampliamento, mettendo in evidenza soprattutto la mancanza di programmazione regionale in materia di impianti di smaltimento dei rifiuti e il fatto che l’area di Marghera fosse oggetto di crescenti richieste di insediamenti operanti nel settore di trattamento rifiuti come se Marghera potesse diventare una pattumiera d’Italia».

Non solo, nel documento della Provincia si era evidenziato come gli impianti di smaltimento contrastino con la riqualificazione di Marghera e come il progetto Alles risultasse in contrasto con i piani urbanistici del Comune.

«Esiste, infine – ricorda il Partito Democratico -, una diffida del Ministero dell’Ambiente dal realizzare interventi prima dell’approvazione di progetti di bonifica nell’area del Sito di Interesse Nazionale».

Rispetto ad Alles, intanto, il presidente della Municipalità di Marghera Flavio Dal Corso, che sulla questione ha chiesto un incontro a Zaia, ribadisce come si debba passare alla logica dei distretti.

«Non è pensabile – attacca – che tutti i rifiuti pericolosi della Regione e d’Italia debbano essere conferiti nella nostra zona industriale. L’impianto Alles va bene così come funziona ora dal momento che tratta solo rifiuti prodotti a Porto Marghera: anche il resto del Veneto e dell’intero Paese deve imparare a trattare i propri rifiuti a casa propria».

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui