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VIGONOVO – Dopo il sudiciume lasciato sugli argini del Brenta-Cunetta tra Sandon di Fossò e Vigonovo lo scorso 25 aprile, ecco quelli lasciati il Primo maggi a seguito della tradizione di passare la notte e il giorno di San Marco e la Festa dei lavoratori in riva al fiume. Una “moda” che spopola fra i giovani che arrivano in migliaia da tutta la Riviera del Brenta, dal Miranese e dal Padovano. Peccato però che finita la festa, sul posto restino quintali di rifiuti di ogni genere. Veritas ha riempito tre autocarri di immondizie raccogliendo solo i sacchi che i più educati avevano accumulato, ma tralasciandone altrettanti, specialmente vuoti di birra sparpagliati e gettati in ogni dove. Per fare una discreta pulizia servirebbero intere giornate di lavoro. I rifiuti rimasti molto probabilmente se ne andranno verso il mare con la prossima piena d’acqua del fiume Brenta.

Vittorino Compagno

 

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