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MIRANO – Il proposito covava da mesi, ora c’è ufficialmente pure la data: il comitato «Opzione Zero» ha deciso di organizzare per la mattinata di sabato 18 maggio il presidio di protesta sotto gli uffici della società autostradale Cav, in via Bottenigo a Marghera.
La scelta è stata presa lunedì sera nel corso della riunione alla sede Acli di Cazzago, nei prossimi giorni scatteranno volantinaggio e altre forme di coinvolgimento della popolazione: l’obiettivo è quello di presentarsi al sit-in con almeno un centinaio di manifestanti.
Il comitato alza la voce per denunciare la cattiva gestione finanziaria dell’ente e le conseguenze pagate dai cittadini: il riferimento è soprattutto all’aumento delle tariffe autostradali sulla Mirano-Padova (dagli attuali 80 cent a 2.70 euro, con sconto di 1.20 per i pendolari di Mirano, Spinea, Mira, Dolo e Pianiga), previsto per il sabato primo giugno anche se per ora da Cav tutto tace.
Nella giornata di sabato molti uffici di Cav saranno chiusi, ma sarà comunque attivo il punto informativo, e per gli attivisti sarà più semplice ottenere un’affluenza massiccia. Chi protesta considera tutt’altro che chiusa la questione delle nuove tariffe e punta ad organizzare un presidio di forte impatto.

(g.pip.)

 

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