Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Gazzettino – “Venezia scorretta sulle tariffe dei bus”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

8

mag

2013

LA PROTESTA DEI SINDACI DI RIVIERA E MIRANESE

I 21 sindaci di Riviera e miranese hanno inviato una lettera al sindaco di Venezia, il consiglio provinciale e l’assessore regionale per protestare contro le tariffe differenziate per i bus turistici.

MIRANO La protesta contro il Comune di Venezia che penalizza il turismo d’area
Sindaci alla guerra dei bus

In 21 firmano la lettera contro le tariffe differenziate:«Noi discriminati»

«La Ztl per i bus turistici penalizza le nostre attività alberghiere agevolando solo quelle del Comune di Venezia, queste disparità di trattamento non sono più accettabili».

La battaglia, lanciata da un gruppo di albergatori, ora schiera i primi cittadini del Miranese e della Riviera. Lunedì la Conferenza dei sindaci dell’Ulss 13 ha redatto un documento da inviare al sindaco veneziano Giorgio Orsoni, al consiglio comunale di Venezia e all’assessorato al Turismo di Provincia e Regione. Il concetto è chiaro: le tariffe differenziate stanno facendo perdere a questo comprensorio un’importante fetta di clientela. Il Comune di Venezia impone infatti una tassa per i bus turistici che arrivano nel centro storico, come elemento di controllo dei flussi e dell’inquinamento, ma pone alcune differenziazioni. La tariffa va da 220 a 390 euro, ma da 140 a 150 per gli hotel situati nel Comune. I sindaci chiedono una revisione:

«Il tariffario recentemente è stato aumentato in modo esagerato: la situazione merita una seria valutazione, anche nello spirito di ciò che sarà la prossima Città Metropolitana».

Tra Miranese e Riviera le attività alberghiere che utilizzano i bus turistici sono una cinquantina, per un totale di circa duemila posti-letto.

«È doveroso aprire un tavolo di confronto su questa importante questione, già in passato oggetto di valutazioni legali. Siamo in attesa di una convocazione»,

si legge nel documento firmato da Fabio Livieri, sindaco di Campagna Lupia e presidente della Conferenza.
«Tours operator e agenzie viaggi con l’impennarsi dei costi hanno orientato i loro contratti quasi esclusivamente nel Comune di Venezia» scrissero nei mesi scorsi alcuni albergatori del Miranese allo stesso Orsoni. Sulla questione interviene pure Ennio Gallo, albergatore di Noale e presidente di Confcommercio del Miranese.

«Il turismo rischia di diventare una giungla, pura anarchia. Questa discriminazione è vergognosa, una vera e propria azione protezionistica».

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui