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mirano. dopo i cortei al casello

Opzione Zero: i costi dell’autostrada scaricati sugli utenti

VETREGO. Il comitato Opzione Zero è di parola: organizzata la manifestazione di protesta contro tariffe e tornello di Vetrego: appuntamento di fronte alla sede di Cav, Concessioni autostradali venete, sabato 18 maggio alle 9.30.

«Cav è una società allo sbando», scrive il comitato sul volantino, «che rischia di provocare una voragine nei conti dei soci Anas e Regione». «Basta guardare il bilancio 2012 approvato dalla giunta regionale il 16 aprile»,

spiegano da Opzione Zero,

«i dati consuntivi del 2012 mostrano un vero e proprio crollo del traffico sulla rete gestita da Cav di circa il 7,5%, che fa il paio con un –7,2% di ricavo da pedaggi e una contrazione dell’utile da 17,1 milioni del 2011 a 4,3 milioni del 2012. A fronte di questa situazione Cav dovrà reperire risorse per oltre un miliardo di euro per ripagare i debiti con Anas. È chiaro che l’operazione di uniformare le tariffe sulla tratta Padova-Mestre, più che risolvere il problema del tornello di Vetrego, è stata pensata per scaricare i costi del debito sugli utenti».

La manifestazione di sabato 18, oltre a reclamare il rispetto degli accordi sul Passante (arretramento della barriera da Villabona a Dolo) e il blocco dell’aumento delle tariffe, vuole denunciare perciò anche i rischi della gestione finanziaria della società di gestione. Nello stesso giorno, in tutta Italia, ci sarà la mobilitazione dei movimenti che si battono per una “nuova finanza pubblica e sociale”.
(f.d.g.)

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