Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

 

Asolo. La maggioranza fa saltare il dibattito in aula sul Pat “Progetto” prepara la mozione per cacciare la giunta

ASOLO. Gelo a palazzo Beltramini dopo la scelta della maggioranza di boicottare il consiglio comunale sul Pat. Le minoranze attaccano la giunta Lega nord Vita e pensano a una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Baldisser. Ha almeno un buon motivo il capogruppo di Progetto Asolano Gino Gregoris per farsi portavoce della sfiducia che avrebbe intenzione di depositare in comune.

«Un sindaco “di tutti”, come si era definita la Baldisser il giorno dell’insediamento», spiega Gregoris, « non può rifiutare di partecipare a un consiglio comunale chiesto dalle minoranze e non se ne può andare per far mancare il numero legale e impedire i lavori. Il sindaco ricopre un ruolo di garanzia per tutti i consiglieri comunali e per i cittadini e non può essere di parte nello svolgimento dei suoi doveri istituzionali».

Un tema scottante quello del nuovo Pat che mercoledì sera si sarebbe dovuto discutere. Il dibattito si è concluso con una seduta lampo durata appena 7 minuti. I consiglieri di minoranza avevano chiesto un consiglio comunale straordinario per poter finalmente esaminare e discutere i contenuti del nuovo piano di assetto del territorio. Dopo un tira e un molla tra il sindaco e le opposizioni finalmente si è arrivati a mercoledì sera per discutere il Pat. Erano desolatamente vuoti i banchi della maggioranza fatta eccezione di quelli del sindaco e del suo vice Federico Dussin. I due sono rimasti giusto il tempo di leggere un comunicato dove la Baldisser ha dichiarato di ritenere »prematuro un esame del Pat» aggiungendo che doveva essere ancora approfondito e discusso con le associazioni di categoria.

«Il comportamento assunto mercoledì sera dalla maggioranza e dal sindaco in particolare è stato molto grave poiché ha manifestato una mancanza di rispetto verso l’istituzione comunale, verso i gruppi consiliari di minoranza e verso i cittadini presenti»,

sottolinea Gregoris.

«Questa giunta», ha dichiarato il capogruppo di ConTe, Franco Dalla Rosa, «ha dimostrato l’incapacità di affrontare l’argomento». «Quanto accaduto costituisce una grave ed inammissibile violazione dei fondamentali principi istituzionali»,

riflette il consigliere Gregoris il giorno dopo la seduta lampo,

«Per questo ho avviato una valutazione con gli altri consiglieri per formalizzare una mozione di sfiducia contro il sindaco».

Vera Manolli

link articolo

 

 

Incontro pubblico con le categorie mercoledì alle 20.45

ASOLO – Il Comitato Asolo Viva ha organizzato per mercoledì 15 maggio alle 20.30 nella sala hangar della Fornace un dibattito pubblico sul nuovo Pat. Parteciperanno oltre alle minoranze consiliari anche le associazioni di categoria (Unindustria, Ascom, Confartigianato AsoloMontebelluna, Cna, Coldiretti).

«Dalla giunta Baldisser invece è arrivato un secco diniego a partecipare all’incontro», spiega il comitato, «Rimarrà una sedia vuota, proprio quella di chi doveva, forse più di altri, spiegare ai propri cittadini, amministrati ed elettori le ragioni di questo Pat».

(v.m.)

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui