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PAESE – Oltre 7.370 firme contro l’arrivo di altro amianto nella discarica Terra. Sono quelle che ieri una decina di cittadini, accompagnati dall’eurodeputato Andrea Zanoni e da membri di Paeseambiente e Legambiente, hanno consegnato direttamente nelle mani del sindaco Pietrobon. Al centro della loro protesta c’è sempre il progetto che il gruppo Mosole ha presentato in Regione per ottenere l’autorizzazione a sotterrare nel sito di via Baldrocco altri 460mila metri cubi di rifiuti contenenti amianto. Un progetto di fronte al quale praticamente tutta Paese, a partire dallo stesso primo cittadino sino all’opposizione, è salita sulle barricate. Proprio oggi il sindaco Pietrobon sarà in Provincia a spiegare alla commissione Ambiente perché, dal loro punto di vista, quanto scritto su quelle carte non può assolutamente essere tradotto in realtà. Mercoledì prossimo la stessa commissione, che la settimana scorsa ha sentito i tecnici del gruppo Mosole, chiuderà le “consultazioni” con l’Arpav. Poi la palla passerà al consiglio del Sant’Artemio. E se da qui dovesse arrivare un voto contrario al via libera all’arrivo di altro amianto, il piano dei gestori della Terra potrebbe affossarsi ancor prima di tornare in Regione.

 

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