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COMITATO NO ECOMOSTRO

CASTELFRANCO. I cittadini fanno ricorso al Tar contro la cartiera. Il comitato spontaneo «No Ecomostro» presenta ricorso al tribunale amministrativo regionale riguardante l’iter procedurale intrapreso dalla maggioranza per far portare l’area di via Sile alla vendita all’asta. Una vendita che vale 5,3 milioni di euro e che permetterà di ripianare il buco di bilancio di 3,5 milioni necessario a rimanere entro il patto di stabilità. Una soluzione voluta dalla maggioranza leghista che il comitato condanna pienamente.

«La necessità di rientrare di un buco di bilancio e la conseguente messa all’asta di un bene così prezioso come una porzione consistente di terreno»,

attacca Stefano Costa, portavoce del comitato,

«non è stata annunciata nè spiegata. Chiediamo conto del perché una città come Castelfranco, dotata di liquidità per ben 18 milioni di euro, si trovi improvvisamente ad avere bisogno di tre milioni e mezzo di euro. Tutto quanto si ricava dalle vendite finisce in un conto corrente della Banca d’Italia. Consideriamo irresponsabile un sindaco che non porti alla pubblica discussione un problema così grave e non prenda provvedimenti seri a partire dall’inizio dell’anno, non a ottobre».

A suo dire, è criminale svendere un pezzo di città senza imporre vincolo alcuno al piano industriale che dovrebbe almeno garantire posti di lavoro e benessere, nulla è scritto.

«Solo cemento e posti di lavoro a discrezione di chi compra», continua, «La gente di Castelfranco non ne può più di cemento. Lo dimostrano le quasi duemila firme raccolte al nostro appello, i 1.500 contatti Facebook, le decine di persone impegnate nel Comitato. La gente del Veneto non ne può più di cemento, lo testimonia il governatore Luca Zaia. Dopo tanti anni di annunci e lamenti è ora di mettere in pratica qui e ora il principio del riutilizzo delle decine di strutture vuote che anche a Castelfranco testimoniano come sacrificare nuovo territorio alla cementificazione sia una follia».

L’asta del terreno dove si prevede l’insediamento della cartiera avverrà il 7 novembre. (d.q.)

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