Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

 

L’iniziativa presentata a Ca’ Farsetti tra le polemiche del comitato “No Grandi Navi”. L’esordio il 21 maggio

VENEZIA. «Il finanziamento del progetto San Marco Guardians da parte di Costa Crociere non è incompatibile con la posizione dell’amministrazione comunale che conferma di essere contraria al passaggio delle Grandi Navi». È questa la dichiarazione finale con la quale Marco Agostini, direttore generale di Ca’ Farsetti, ha chiuso ieri mattina in Comune l’incontro di presentazione della squadra di operatori che vigilerà su Piazza San Marco. Un incontro iniziato in un’atmosfera alquanto surreale. Essendo aperta al pubblico, una quindicina di manifestanti del Comitato “No Grandi Navi” non ha infatti perso l’occasione di partecipare, tenendo alzati in silenzio manifesti di protesta per tutta la durata dell’incontro facendo un solo intervento. Il progetto, avviato lo scorso anno con successo, è stato presentato dall’assessora alla Qualità Urbana Carla Rey, dal presidente dell’«Associazione San Marco» Alberto Nardi, dal responsabile del centro storico della Polizia Municipale Flavio Gastaldi e dal rappresentante di Costa Crociere Andrea Tavella.

«Siamo d’accordo che si facciano iniziative per tutelare il decoro

– ha detto il portavoce Tommaso Cacciari, ricordando l’articolo 35 bis del Pat sull’allontanamento della navi dalla laguna –

ma non vi sembra di cattivo gusto che i finanziamenti del progetto arrivino proprio da chi mette a rischio ogni giorno proprio quella Piazza?».

Rispondono in modo molto pratico Nardi e Tavella. Il primo sottolinea che le competenze non sono dell’amministrazione comunale e il secondo che Costa Crociere è disponibile al dialogo con tutti: «Quando sarà trovata una soluzione – ha affermato Tavella – saremo i primi a valutarla. Per adesso contribuiamo a dare maggiore qualità ai flussi turistici in maniera genuina. Ricordo che noi stiamo costruendo alla Fincantieri la Diadema dando lavoro a 1.000 dipendenti e che ci sono 400 agenzie turistiche che si occupano delle crociere e sono sempre posti di lavoro». Insomma, in toni pacati ognuno ha riconfermato la propria posizione, sotto gli occhi di alcuni futuri guardiani che hanno riportato l’attenzione sulla Piazza e su quello che farà la squadra di una quindicina di persone dal 21 maggio al 6 ottobre, garantendo il rispetto delle regole di buon costume nel salotto più bello d’Europa. L’attività lascerà più tempo alla polizia municipale per seguire per esempio il commercio abusivo. I guardiani di San Marco, composti da hostess e stewart selezionati anche in base alle lingue, saranno operativi in otto dalle 10 alle 17 con un turno di una coppia sola dalle 17.30 alle 19.30. Nonostante la loro caratteristica sia la gentilezza i turisti o i cittadini che pensano di passarla liscia si sbagliano. Raccontando alcuni aneddoti di ordinaria follia, come chi si cucina una pietanza e chi si taglia le unghie, gli operatori hanno ammesso di aver interrotto anche alcune dichiarazioni d’amore che qualche spasimante ha pensato di fare spaparanzato sugli scalini. Insomma, anche l’amore a San Marco deve essere praticato con classe.

Vera Mantengoli

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui