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Gazzettino – Scorze’. La bomba d’acqua costa un milione

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

19

mag

2013

SCORZÈ – Si contano i danni procurati dal maltempo soprattutto nelle abitazioni

Il sindaco: «Stiamo pulendo le strade, lunedì toccherà ai fossati»

BOMBA D’ACQUA – Ammonterebbe a un milione di euro il danno procurato dal maltempo nel territorio scorzetano

Passata la paura, ora comincia la conta dei danni. «Tra quelli alle proprietà private e quelli negli spazi pubblici si arriva quasi al milione di euro» è la prima stima fatta dal sindaco Giovanni Battista Mestriner.
A Scorzé la «bomba d’acqua» di giovedì con le conseguenti tracimazioni di vari canali ha lasciato profondamente il segno. Si vede davanti alle abitazioni, dove permangono numerosi sacchi di sabbia per precauzione, ma pure vicino ai cassonetti dove si trovano decine di oggetti fradici e da buttare. Sono almeno un centinaio i residenti che si sono trovati danni in giardino o allagamenti nei garage e negli scantinati. È capitato in centro a Scorzé ma pure a Rio San Martino, a Peseggia, a Cappella, a Gardigiano e in molte altre zone. La situazione più critica resta quella di via San Benedetto, dove ieri il livello dell’acqua si è notevolmente abbassato ma intanto tra elettrodomestici guasti, muri da ridipingere e mobili da buttare alcune famiglie si sono trovate con circa ventimila euro di danni. Ma quantificare precisamente per ora resta difficile, perché in molte abitazioni la gente è ancora al lavoro con stivali indosso e stracci per terra. Problemi non solo alle case e al patrimonio comunale ma naturalmente pure alle aziende: la stessa San Benedetto ha accusato l’allagamento di alcuni impianti e si è trovata costretta a sospendere parzialmente la produzione. «Bisogna capire bene la causa di ciò che è successo – commenta ancora Mestriner -. È comprensibile la pioggia torrenziale di giovedì mattina che ha intasato i fossi, ma bisogna approfondire con i tecnici ciò che è successo giovedì sera: come e perché alcuni corsi d’acqua sono esondati. Il problema va approfondito dal punto di vista idraulico». Ma il primo cittadino guarda avanti: «Stiamo pulendo le strade, lunedì comincerà la pulizia dei fossati: è arrivata una grande quantità di fango». Secondo i tecnici la quantità di pioggia caduta in quelle poche ore è paragonabile a quella che mediamente cade in un mese.

 

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