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ASOLO. Minoranze sul piede di guerra sfiduciano il sindaco Baldisser. Una mozione di sfiducia firmata da tutti e otto i consiglieri è stata depositata nei giorni scorsi in comune. Tutti compatti dal capogruppo di Progetto Asolano, Gino Gregoris, ai consiglieri del gruppo indipendente Enrico Primon, Nico Basso, Morris Silvestrini. Firmatari della mozione anche il capogruppo di Insieme per Asolo Daniele Ferrazza e Moris Dametto e i consiglieri di ConTe Franco Dalla Rosa e Gianmarco Brolese. Nel documento molto dettagliato hanno sottolineato che

«il comportamento del sindaco ha leso illegittimamente il diritto dei consiglieri».

Tutto è iniziato con il consiglio comunale straordinario dello scorso 8 maggio dove si sarebbe dovuto discutere del tanto contestato piano di assetto del territorio (pat). In quell’occasione la maggioranza Lega nord Vita aveva disertato mentre il sindaco e il suo vice Federico Dussin dopo l’appello avevano abbandonato immediatamente la seduta.

«Il volontario abbandono del consiglio comunale da parte del sindaco», scrivono le minoranze, «motivato con la sua appartenenza al gruppo di maggioranza, costituisce una grave violazione dei suoi doveri istituzionali».

Le minoranze inoltre hanno contestato alla Baldisser di non aver mai convocato i capigruppo nonostante varie promesse, di non vigilare sul funzionamento delle Commissioni consiliari che da anni non vengono convocate e di non rispondere alle interrogazioni e mozioni nei termini previsti dallo statuto comunale e dalla legge.

(v.m.)

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