Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Come mai il Sindaco di Pianiga sceglie le vie legali per contrastare l’azione di Opzione Zero?

Evidentemente non ha argomenti per controbattere a quanto espresso in modo puntuale e per nulla offensivo nel volantino distribuito agli elettori di Pianiga, per spiegare le responsabilità politiche dell’attuale amministrazione sull’affare Veneto City.

Se l’obiettivo era quello di intimidire il comitato, il Sindaco Calzavara ha sbagliato indirizzo: Opzione Zero agisce sempre alla luce del sole mettendoci la faccia e assumendosi le proprie responsabilità. Opzione Zero rivendica quindi la propria azione dato che, fino a prova contraria, in questo Paese esiste la libertà di parola e d’altra parte è un diritto dei cittadini quello di essere informati correttamente sulle vicende che li riguardano in modo diretto, tanto più nel momento in cui devono scegliere chi li governerà per i prossimi 5 anni.

La lista del sindaco Calzavara ha distribuito in tutto il territorio un libretto di 60 pagine nel quale, a un tema urbanistico così importante come il mega-progetto di  Veneto City, dedica solo un vago e generico accenno.

Ricordiamo che nel giugno del 2011 proprio l’attuale amministrazione uscente ha sottoscritto in via preliminare l’accordo di programma senza prima informare e consultare la cittadinanza.

Qualsiasi libero cittadino residente nel territorio interferito dalla nuova città, ha il diritto di esprimersi nei confronti di un opera che sconvolgerà non solo Pianiga, ma l’intera Riviera del Brenta e il Miranese.

Nel merito Opzione Zero consiglia al Sindaco uscente di querelare anche il suo collega di partito e Presidente del Consiglio Regionale Clodovaldo Ruffato visto che proprio oggi sui quotidiani locali si scaglia contro Veneto City e la cementificazione chiedendo una moratoria per “scongiurare nuovi delitti ambientali”.

Sotto il volantino pieghevole

Cliccare sulle immagini per ingrandirle.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui