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PIANIGA – Quali saranno le prime tre cose che farà in caso fosse eletto sindaco di Pianiga? «Queste sono per noi le priorità: mettere in pista i primi interventi a favore delle famiglie con gravi problemi economici e di lavoro. Rivedere tutta la posizione su Veneto City e il casello di Albarea, per capire quali azioni intraprendere per evitarne lo sviluppo o la realizzazione e promuovere il ritorno del casello a Roncoduro. Rivedere la destinazione di Villa Calzavara Pinton a favore di servizi per i cittadini».

Emergenza lavoro, aziende che chiudono, come affrontare la crisi sul territorio? «Abbiamo previsto un “Piano anticrisi” con piccoli aiuti concreti di sostegno al reddito e supporto alle piccole e medie imprese. Per i giovani favoriremo e coordineremo stage e tirocini formativi. Promuoveremo e gestiremo Gruppi di acquisto solidale per ottenere il miglior prezzo su impianti che producono energia da fonti rinnovabili e per l’acquisto di pellets direttamente dai produttori».

Tasse locali, saranno aumentate? «Visto il perdurare della crisi economica e la carenza di lavoro prevediamo la revisione di tariffe, tributi e rette comunali (scuole, trasporti, mensa) in base a principi di equità, e non solo in funzione del reddito per famiglie numerose, monoreddito, presenza di soggetti deboli (malati, anziani non autosufficienti, diversamente abili). Per le nuove attività imprenditoriali intraprese da giovani e donne prevediamo la rateizzazione delle imposte comunali e la previsione di spazi pubblicitari esenti da tassazione».

Sviluppo del territorio, Veneto City è un’opportunità o un problema? «Anni di cementificazione indiscriminata hanno trasformato un territorio un tempo prevalentemente agricolo in una sorta di periferia di città. E poi visti i piani futuri approvati dall’attuale amministrazione per ulteriori 90mila metri cubi edificabili (300 appartamenti), vogliamo cambiare decisamente rotta e per questo Veneto City rappresenterà sicuramente un problema. Non fosse altro perché la maggioranza dei cittadini l’ha sempre contrastato fermamente. Ricordo che in pochissimo tempo sono state raccolte 11mila firme contrarie nel disinteresse dell’attuale amministrazione e assenza dell’opposizione».

In caso di vittoria coinvolgerete nel governo del paese le opposizioni? «La posizione del Movimento 5 Stelle è molto chiara: fare sempre ed esclusivamente gli interessi dei cittadini».

(a.ab.)

 

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