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Questa mattina la prima Giunta dopo il rimpasto approverà la delibera per la pista ciclabile e l’illuminazione a raso del ponte della Libertà e della stessa pista. Un intervento da 3,2 milioni di euro (già reperiti), contro i 20 milioni previsti per i progetti precedenti, ideato tenendo conto delle indicazioni della Soprintendenza che chiede una pista “trasparente” per non nascondere l’architettura del ponte. In teoria, dunque, non dovrebbero esserci problemi per l’approvazione definitiva, che dovrà arrivare anche da Veneto Strade, e se tutto va bene si potrebbe partire in autunno per avere la pista realizzata entro i successivi 6 o 10 mesi. Sarà costruita nella parte Sud del ponte, perché l’altra confina con la ferrovia ed è esposta ai venti di tramontana: per i primi 3 chilometri in direzione Venezia si recupererà la pista esistente, mentre per gli ultimi 700 metri verrà realizzata una passerella a sbalzo staccata dal ponte in modo da offrire ai ciclisti la vista sulla struttura del ponte e quella sulla laguna.

(e.t.)

 

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