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Interrogazione di casson e puppato

Fanghi pericolosi, i due senatori del Pd chiedono l’intervento del ministro dell’Ambiente

MARGHERA. Arriva in Parlamento la contestata autorizzazione regionale, firmata dal governatore Luza Zaia, che permetterà ad Alles spa (gruppo Mantovani) di aumentare con il “revamping” la quantità di fanghi pericolosi (provenienti anche da fuori regione) da trattare nei suoi impianti di via dell’Elettronica.

I senatori del Pd, Felice Casson e Laura Puppato, hanno presentato ieri un’interrogazione al ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, nella quale scrivono:

«considerato chel’intera comunità veneziana (associazioni e amministratori di Centrosinistra come il Comune di Venezia e amministratori di Centrodestra come la Provincia di Venezia) sta cercando di bloccare quella che agli interroganti appare una inconsueta e sconsiderata decisione della regione Veneto; e visti anche i danni alla comunità veneziana e veneta (d’ordine ambientale, sanitario, criminale) oltrepasserebbero i confini della regione, si chiede di sapere se il ministro sia a conoscenza dei fatti illustrati e se non ritenga quindi doveroso intervenire, per la parte di propria competenza, al fine di riconsiderare il progetto dell’azienda Alles spa di revamping dell’impianto di ricondizionamento di rifiuti speciali anche pericolosi sito nel comune di Venezia, limitando, dal punto di vista quantitativo e qualitativo, il funzionamento dell’impianto con parametri corrispondenti agli scopi originari di bonifica e risanamento dell’area, scongiurando il pericolo che Marghera diventi sito di accumulo dei rifiuti d’Italia, oggetto di mire e persino di interessi di stampo criminale».

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