Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

NO GRANDI NAVI – Il comitato presenta la tre giorni di protesta con adesioni sempre più massicce

Anche da Francia e Germania contro i giganti del mare

Adesioni da tutta Italia e perfino da Nantes, Stoccarda Francoforte alla tre giorni di mobilitazione organizzata a Venezia dal Comitato no grandi navi. «Par tera e par mar», in programma dal 7 al 9 giugno, prevede tra venerdì e sabato concerti, spettacoli teatrali, dibattiti, incontri, stand informativi e la possibilità di campeggiare in un’area attrezzata dei campi sportivi di Sacca Fisola. E domenica, a partire dalle 10, una manifestazione da piazzale Roma al Porto, alle 16 un corteo acqueo lungo il Canale della Giudecca con partenza da San Basilio, e dj set e musica live alle 20 e alle 21.

«Vogliamo protestare in nome del bene comune non solo contro le grandi navi da crociera che inquinano e minacciano la sicurezza della città, ma contro il sistema politico-affaristico e le speculazioni alla base di tutte le grandi opere che distruggono l’ambiente e la salute in Italia e in Europa – hanno detto ieri gli organizzatori, durante la presentazione del raduno a Cà Loredan – In quest’ottica, non c’è alcuna differenza tra la nostra battaglia e quella dei comitati No Tav, No dal Molin, No Muos, No Tem e Acqua bene comune. Presenti anche loro in città, come il Comité contre l’Aéroport de Notre Dame Des Landes di Nantes e delegazioni di ambientalisti tedeschi».

Clou della tre giorni, che ad oggi conta centinaia di conferme collettive e individuali (tra cui quelle di padre Alex Zanotelli, dello scrittore Alberto Toso Fei e dell’eurodeputato Andrea Zanoni) e una sessantina di prenotazioni per la tendopoli, la doppia manifestazione del 9 giugno. Per la quale il portavoce Silvio Testa, Tommaso Cacciari e Cristiano Gasparetto hanno chiesto alle istituzioni, all’Autorità portuale, alla Capitaneria di porto e alle compagnie di navigazione il blocco della circolazione delle grandi navi lungo il Canale della Giudecca e Bacino San Marco, «in sintonia con la prima vera domenica ecologica di Venezia» (info e aggiornamenti: www.nograndinavi.it e www.globalproject.info).

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui