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Gazzettino – Inferno in autostrada

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

8

giu

2013

SCHIANTO IN A4 – Autocisterna carica di acetato di butile provoca uno scontro a catena: altri due automobilisti feriti

SULLA VENEZIA-PADOVA – Code di 15 chilometri, traffico bloccato fino a notte, interviene la Protezione civile

La Brentana intasata tra Dolo, Stra e Fiesso

Camionista schiacciato nella cabina – Nicola Faggian, 37 anni era di Asseggiano: col suo mezzo ha tamponato un Tir
LO SCHIANTO

L’autocisterna guidata da Faggian si è scontrata con un altro camion

LA VITTIMA – Nicola Faggian sognava di lasciare il lavoro di “padroncino” per avviare a tempo pieno la carriera artistica

Da un anno era entrato come batterista nel gruppo “Stazione Centrale”

Uno schianto violentissimo ed è l’inferno in A4. Respira ancora quando gli operatori del 118 arrivano sulla scena dell’ennesimo disastro in autostrada. Ha una profonda ferita alla testa ed è intrappolato fra volante e cruscotto. Nicola Faggian, 37 anni, di Asseggiano morirà poco dopo nella cabina disintegratasi nell’urto. Ci vorranno ore per estrarne il corpo dal groviglio di lamiere. Sono le 17.45 di ieri quando l’autocisterna del Cam (Consorzio autocisternisti Mestre) di Marghera, carica di acetato di butile, piomba contro l’autoarticolato che lo precede chiudendo tragicamente il tamponamento a catena che aveva appena coinvolto un altro camion e due auto, una Alfa 159 stationwagon e una Micra: per fortuna senza gravi conseguenze per gli occupanti. Si registrano infatti due feriti lievi trasportati all’ospedale di Dolo. Siamo in carreggiata Est, direzione Venezia, al chilometro 367+800 in comune di Vigonza. Le ripercussioni sul traffico sono immediate e pesantissime. Si alzano l’elicottero del Suem di Padova e quello dei vigili del fuoco di Mestre per non perdere minuti preziosi. L’uscita obbligatoria per chi proviene da Milano è Padova Est, consigliata quella di Padova Ovest. La coda raggiunge i 15 chilometri già alle 19. In tilt anche l’A13 all’altezza dello svincolo per Venezia.
Sul posto dell’incidente arrivano, non senza difficoltà, due squadre dei pompieri di Mestre e una di Padova, più due autogru. A coordinare l’intervento sul fronte della viabilità la Polstrada di Mestre. Disagi e code anche in senso opposto a causa dei soliti curiosi. La circolazione attorno alle venti è completamente paralizzata.
Si teme che nel devastante impatto la cisterna possa essersi lesionata: la sostanza trasportata allo stato liquido è altamente tossica e infiammabile. Quando si ha la certezza che non ha subito cedimenti strutturali allora viene contattato il Cam che fa partire dalla sede di via Monzani un’altra motrice Alle 21.30 iniziano la rimozione: a sollevare la cisterna dalla sede originaria le gru dei pompieri. Le operazioni sono molto lente e la tensione è alta perché la sostanza è pericolossisima e sensibile anche agli spostamenti: l’obiettivo è quella di agganciarla all’altro trattore stradale.
Illesi i camionisti degli altri tre tir coinvolti: un ungherese che trasporta polvere di granito, uno sloveno che trasporta collettame e un tedesco che trasporta bomboloni vuoti. La Padova-Venezia è nel caos più completo: verrà riaperta solo a notte inoltrata. Ad assistere gli occupanti dei veicoli ostaggi del mega ingorgo da metà pomeriggio sono i volontari della Protezione civile. Faggian lavorava per il Cam da oltre quindici anni, subentrato al padre come padroncino. Ma la sua vera passione era la musica che voleva diventasse il “suo” mestiere.

Monica Andolfatto

 

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