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Oltre alla nuova residenza per anziani inaugurata ieri con una festa di popolo la Città dei Tempesta avrà a breve anche il tanto auspicato ospedale di comunità che il consiglio comunale aveva richiesto all’unanimità lo scorso anno. Ad annunciare la novità il presidente della regione Veneto Luca Zaia intervenuto alla cerimonia d’inaugurazione dove ha spiegato che dei 1800 posti letto che dovrebbero essere tagliati vanno sottratti i 200 che coprono l’immigrazione sanitaria da altre regioni e i 1200 degli ospedali di comunità di cui Noale è parte integrante nel suo nuovo monoblocco dove adesso c’è la lungodegenza e l’Utap. «I 400 posti letto che restano da tagliare suddivisi per i 75 ospedali del Veneto significa meno di 6 posti per ospedale -ha affermato il presidente Luca Zaia- quindi tutti i focolai di protesta che stanno sorgendo possono sparire fin da subito. Dobbiamo essere orgogliosi come veneti di avere un bilancio della sanità in attivo». La cerimonia era iniziata con il direttore della struttura Battista Camporese il quale partendo dai 66 ospiti attuali si andrà a pieno regime con 120 persone. In tema di rette l’aumento è di 5 euro rispetto alla vecchia struttura ovvero da 50 a 55 euro oltre al contributo regionale di 50 euro al giorno. Il presidente della struttura Relaxxi Mauro Cazzaro ha elogiato il lavoro di ben 40 aziende che hanno realizzato questo gioiello tecnologico. Il sindaco Michele Celeghin ha sottolineato nel suo intervento come grazie anche ai 6 milioni di euro erogati dalla regione per il sottopasso di via Ongari questa sarà un’area centrale di Noale «un luogo di socialità – ha detto il primo cittadino – grazie anche al centro diurno per anziani e alla sala civica con ben 100 posti a sedere quindi una struttura consegnata ai noalesi e per i noalesi.» L’inaugurazione si è conclusa con la benedizione del vescovo Gianfranco Agostino Gardin.

Luigi Bortolato

 

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