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Bruno Pigozzo difende il progetto. «È il momento di confrontarci sulle garanzie»

«L’ospedale di comunità e lo sviluppo della cardiologia riabilitativa rappresentano una prospettiva concreta per sfruttare al meglio la struttura ospedaliera di Noale. Queste richieste sono già state presentate a gran voce alla Regione, ma non ci sono garanzie: è il momento di confrontarci».

Bruno Pigozzo, consigliere regionale Pd, tiene alta l’attenzione sul futuro dell’ospedale di Noale rilanciando due progetti già ampiamenti dibattuti nei mesi scorsi. L’ospedale di comunità sarebbe una struttura di ricovero con 20 posti-letto a metà strada tra l’ospedale per acuti e la cura a domicilio, gestita in collaborazione con i medici di medicina generale. Assisterebbe soprattutto il paziente cronico, la sua sede potrebbe essere al primo piano dell’ospedale di Noale. Il consiglio comunale ha già detto «sì», pure Pigozzo spinge per questa soluzione. L’altro aspetto su cui insiste il consigliere è lo sviluppo dell’attività di Cardiologia riabilitativa.

«Il potenziamento della Cardiologia riabilitativa di Noale, sia ambulatoriale che degenziale, è un’opportunità per tutta la sanità veneziana: ora molti pazienti sono costretti ad emigrare fuori Provincia, con costi e disagi elevati», spiega.

Gabriele Pipia

 

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