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MIRA. Il consiglio comunale straordinario di Mira ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno in cui chiede che non vengano colpiti i livelli di assistenza degli ospedali dell’Asl 13 e il mantenimento degli standard acquisiti da Dolo. Erano presenti il consigliere regionale Bruno Pigozzo e il presidente del comitato “Bruno Marcato” Valter Mescalchin.

«Il Consiglio di Mira» si legge nel documento messo a punto da M5S, Pd, Pdl, Mira Fuori del Comune e “Noi per Mira” «chiede alla Regione di confermare gli ospedali di Mirano e Dolo come ospedali di rete in due poli, garantendo in particolare anche per Dolo la denominazione “ospedale per acuti” e confermando per Noale la sede come Centro di riabilitazione e Medicina dello Sport, si garantire il finanziamento di 22,5 milioni di euro. Il Consiglio chiede al direttore generale Gino Gumirato di sospendere qualsiasi riorganizzazione dei servizi, dei reparti e dei presidi ospedalieri di Dolo e Mirano e di avviare i lavori di adeguamento del Pronto soccorso e delle piastre operatorie dell’ospedale di Dolo.

(a.ab.)

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