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Gazzettino – Venezia. In acqua la prima paratoia del Mose

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

14

giu

2013

AVANZAMENTO – Nelle prossime settimane ne saranno collocate altre tre con la stessa tecnica

Stamattina all’alba è stata calata a sei metri di profondità. In agosto la prima prova “in bianco”

Questa mattina verso le 5, approfittando della fase di morto d’acqua ovvero del periodo di minima escursione tra l’alta e la bassa marea, sarà posizionata la prima delle 21 paratie del Mose alla bocca di porto del Lido dal lato di Treporti da parte del Consorzio Venezia Nuova. Si sono infatti concluse in questi giorni le fasi preparatorie per l’avvenimento che segna una data storica nelle tappe di realizzazione del più imponente intervento di salvaguardia di Venezia, anche con la posa di adeguate corsie di segnalazione intorno al portale di varo. La settimana scorsa la sovrastruttura di metallo che serve da carro ponte è stata collocata a cavallo del cassone di Punta Sabbioni e fissata in modo da risultare stabile. Quando è stata assicurata la resistenza del portale di varo, la gigantesca paratoia gialla, appoggiata su un pontone, è stata condotta all’interno della struttura e agganciata grazie a una trave pescatrice a circa tre metri di altezza rispetto al pelo dell’acqua. Questa mattina la paratoia scenderà fino a quota meno sei con una procedura guidata da un software mentre si riempie d’acqua. Rimanendo parallela alla superficie del mare, infatti, al suo interno dalle aperture lato mare entrerà l’acqua che la zavorrerà. E sarà controllato e valutato questo processo rispetto ai tempi di discesa e di riempimento finora solo simulati. Il mezzo di varo calerà la paratoia nella sua sede in modo che i maschi solidali alla paratoia si aggancino alle femmine solidali al cassone. Gli operai nelle sale operative interne al cassone procederanno con la fase di aggancio con il gruppo tensionatore.
In pratica la paratoia verrà calata nella stessa posizione di quando sarà a riposo, per sollevarsi solo in caso di acqua alta insieme alle altre che formeranno una barriera per la marea. Nelle prossime settimane lo stesso procedimento sarà usato per altre tre paratoie, mentre per agosto sono previste le prime prove in bianco per verificare – pur in assenza di acqua alta – in quanto tempo effettivamente avverrà il sollevamento della paratoia, come questo procedimento si svolge. Per la fine di novembre dovrebbero arrivare a destinazione tutte e 23 le paratoie (21 più due di riserva) che man mano fanno la prima tappa a Marghera all’ex area Pagnan.

Raffaella Vittadello

 

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