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PUNTA SABBIONI

Era stata posizionata nei giorni precedenti a cavallo del cassone di Lido-Treporti, ieri mattina sono sono iniziate le operazioni di varo della prima paratoia mobile del Mose a cura del Consorzio Venezia Nuova.
L’appuntamento doveva essere alle prime luci dell’alba, in realtà solo verso le 8 il gigantesco manufatto ha iniziato ad essere lentamente calato in acqua, grazie alla trave pescatrice all’interno del portale di varo.
Un’operazione particolarmente lenta per permettere alla paratoia di adeguarsi alla diversa temperatura dell’acqua, in modo da limitare l’impatto termico e controllata a distanza dalla sala operativa mentre si riempiva di acqua. Una volta arrivata al livello del fondale, dentro l’incavo del cassone, a una profondità di circa 6 metri la paratoia è stata collegata tramite i due maschi delle cerniere, che sono stati inseriti e agganciati alle femmine mediante il gruppo tensionatore.
Molte maestranze sono state coinvolte in questa delicata operazione, dagli operai sul mezzo di varo e sui pontoni per la movimentazione della paratoia, ai sommozzatori che hanno seguito tutte le fasi delle lavorazioni sommerse.

 

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