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La Regione: contrari, ma senza strumenti

PORDENONE – Il ministero delle Politiche agricole non ha fatto in tempo ieri a diffondere una nota sulla illegittimità delle «coltivazioni Ogm non autorizzate e che non rispettino le norme di coesistenza» che il leader degli Agricoltori Federati, Giorgio Fidenato, in provincia di Pordenone, seduto sul suo trattore seminava mais ogm davanti a 200 persone tra le quali simpatizzanti e contestatari (M5S) e un potente schieramento di forze dell’ordine. «Nel mondo c’è spazio per tutti, le ideologie totalitarie vanno sconfitte», ha arringato dal suo mezzo, «il mio non è un gesto dimostrativo o provocatorio, voglio sia ribadita la possibilità per gli agricoltori di scegliere. Sull’Ogm è vietato vietare: oggi si fa la storia dell’agricoltura italiana”. L’azione di Fidenato avviene a distanza di pochi giorni dalla sentenza del giudice Piccin di Pordenone in cui si sostiene che la semina di ogm non è reato. Di fronte a questa, ogni arma è spuntata e, come dice il vicepresidente della Regione Fvg, Sergio Bolzonello – che con la presidente Serracchiani ha inviato immediatamente la sentenza al Governo – «siamo contrari all’ogm ma non abbiamo strumenti giuridici». Dunque, non si può che «auspicare un intervento immediato del Governo». É intervenuta anche la ministra, Nunzia De Girolamo, che annuncia di aver «dato disposizioni affinché il Corpo Forestale dello Stato, in accordo con le competenti autorità regionali, si accerti della natura delle sementi utilizzate in modo da assumere i provvedimenti del caso».

 

  1. 2 Comments

    • Antonella says:

      Possibile che, visto che si parla da anni di questi ogm, ancora non ci sia un legislazione a protezione delle nostre coltivazioni? Il Ministero delle Politiche Agricole deve essere sempre in allerta e aggiornato per affrontare tutti i pericoli per le nostre terre coltivate e, di conseguenze, per la salute degli esseri viventi..

    • Antonella says:

      Possibile che, visto che si parla da anni di questi ogm, ancora non ci sia un legislazione a protezione delle nostre coltivazioni? Il Ministero delle Politiche Agricole deve essere sempre in allerta e aggiornato per affrontare tutti i pericoli per le nostre terre coltivate e, di conseguenze, per la salute degli esseri viventi..

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