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Gazzettino – Alles, si mobilita anche Chirignago

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

18

giu

2013

MESTRE – Si allarga la protesta sull’impianto di Alles

«Allargare l’impianto di smaltimento rifiuti Alles di Marghera significherebbe tornare indietro di 30 anni. Cittadini e amministratori di questo Comune non vogliono più rivivere certe disgrazie e faranno di tutto per evitarlo».

Il messaggio di Maurizio Enzo, presidente della Municipalità di Chirignago-Zelarino è chiaro. Il “no” alla delibera della Regione Veneto che sancisce l’allargamento del 30% dell’impianto e l’aumento fino al 70% di smaltimento di rifiuti che arriverebbero non solo da tutta Italia ma anche da varie zone d’Europa.

«Quella della Regione Veneto è una decisione calata dall’alto, in aperto contrasto con il piano di bonifiche e di riqualificazione di Porto Marghera contenuto nel Pat del Comune di Venezia, in cui gli interessi privati rischiano di prevalere sulla tutela del bene pubblico più prezioso, la nostra salute – ha aggiunto Enzo – Le istituzioni  hanno il dovere di informare la cittadinanza sulle conseguenze che questa decisione può comportare».

Ed è proprio per informare e illustrare i potenziali danni causati dall’ampliamento dell’impianto e le ricadute sulla salute di adulti e soprattutto bambini, che giovedì 20 alle 20.30, nella sala consiliare della Municipalità di Chirignago Zelarino è stata convocata una riunione congiunta delle Commissioni Politiche sociali delle due  Municipalità. All’incontro, aperto al pubblico, interverranno alcuni esperti del settore con l’obiettivo di informare i cittadini sulle possibili conseguenze che l’allargamento di Alles potrebbe comportare non solo per Marghera ma per tutto il territorio comunale e anche oltre. In commissione saranno presenti Anthony Candiello dell’assemblea permanente contro il rischio chimico di Marghera, Antonio Pignatto di Medicina democratica Venezia, il responsabile  del Servizio di allergologia dell’Ospedale dell’Angelo, Andrea Zancanaro, Tommaso Cintolo, medico di Medicina generale di Mestre-Marghera, un medico pediatra e alcuni referenti dell’Arpav.

«La scelta della Regione – ha sottolineato il consigliere della Municipalità di Marghera Mario Silotto – avrà conseguenze importanti sui cittadini, dall’incremento del traffico, all’aumento di polveri sottili e componenti chimiche dannose nell’aria, in un territorio, come quello di Marghera in cui già ora si registra la maggior percentuale di bambini malati di asma bronchiale. Dopo progetti mirati ad una reale riqualificazione della città, come quelli delle Vaschette o del Vallone Moranzani, Marghera rischia di tornare ad essere la pattumiera d’Italia e d’Europa».

 

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