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Con un voto unanime il consiglio chiede a Zaia di ritirare il via libera al revamping

Il governatore Luca Zaia – firmatario del decreto che autorizza Alles Spa a trattare più rifiuti pericolosi, provenienti anche da fuori regione, a Marghera – è stato smentito dalla sua stessa maggioranza, Lega Nord compresa. Ieri , infatti, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio regionale la mozione presentata dal consigliere della Federazione della Sinistra Veneta, Pietrangelo Pettenò, che impegna la Giunta regionale a riconsiderare il progetto presentato dall’azienda Alles spa (del gruppo Mantovani) per il “revamping” dell’impianto di ricondizionamento di rifiuti speciali anche pericolosi che si trova in via dell’Elettronica a Marghera. La mozione impegna la Giunta regionale

«a sospendere il giudizio di compatibilità ambientale e le autorizzazioni rilasciate con la recente deliberazione, definendo con il Comune di Venezia e la Provincia di Venezia soluzioni diverse, impedendo così che Marghera diventi la Pattumiera d’Italia».

Il voto del consiglio ragionale è stato accolto con soddisfazione da tutto il fronte di forze politiche e sociali che nelle ultime settimane si è mobilitato con il decreto di autorizzazione firmato da Zaia e che già era stato criticato dal suo stesso assessore, Maurizio Conte. I primi a cantare vittoria sono stati la Municipalità di Marghera, l’Assemblea Permanente contro il Pericolo Chimico, il segretario del Pd di Marghera, Antonio Cossidente (che ha annunciato nuove mobilitazioni per

«convincere Zaia ad ascoltare il consiglio regionale»)

e il consigliere comunale Sebastiano Bonzio (Federazione della Sinistra) che chiede alla Giunta regionale di

«essere conseguente e rivedere il progetto di Alles in modo tale che Marghera non diventi la Pattumiera d’Italia».

«La presa di posizione del consiglio regionale, unanime e quindi tanto più autorevole, dev’essere ascoltata dalla Giunta regionale e il provvedimento in favore di Alles spa deve essere revocato» ha aggiunto l’assessore comunale all’Ambiente, Gianfranco Bettin, precisando che «in ogni caso, il Comune di Venezia depositerà domani stesso il suo ricorso contro il provvedimento di autorizzazione del revamping di Alles spa davanti al Tribunale amministrativo regionale, ossia il Tar. Non lasceremo nulla di intentato contro una scelta sbagliata, pericolosa e nociva per il nostro territorio e i cittadini».

(g.fav.)

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