Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

 

CAMPOLONGO – La maglietta con la faccia di Felice Maniero e la scritta in dialetto “ Fasso rapine”, sarà ritirata dal commercio. Ad annunciarlo è stato lo stesso produttore e stilista, Stefano Cigana. Cigana si scusa se l’iniziativa è potuta apparire offensiva nei riguardi di parenti delle vittime della mafia del Brenta, ma l’intenzione non era certamente quella di fare apologia a criminali. L’intenzione era quella invece di usare battute in dialetto su T- Shirt per renderle divertenti. Insomma: una cantonata paurosa. A Campolongo, paese di Maniero dove da tempo Comune e cittadini sono impegnati per promuovere la cultura della legalità non l’avevano presa bene, e l’intenzione di ritirare il prodotto dal mercato è stata accolta con soddisfazione sia dal sindaco che dalle associazioni del territorio.

«Bene», dice il sindaco Alessandro Campalto, «hanno capito che con cose del genere non si può fare gli spiritosi. Speriamo che quello che è successo insegni che anche nel mondo della moda e degli affari non si può sorvolare su tutto pur di far soldi».

Stessa opinione di Oriana Boldrin, ideatrice del concorso letterario “Cristina Pavesi”, una giovane uccisa da Maniero durante una rapina.

«Avevo dato incarico ad un legale di agire contro chi aveva dato il via a questa discutibile azione commerciale- dice Boldrin . Ora valuterò con l’avvocato Taschin se è ancora il caso di procedere. Aspetto però che il ritiro delle magliette dal commercio sia appurato».

Proprio a Campolongo l’ex villa del boss è un incubatore di aziende giovanili gestita dall’associazione Affari Puliti. (a.ab.)

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui