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SOLLIEVO A MARGHERA

Unico obiettivo possibile? Che la Regione ritiri il via libera al potenziamento di Alles. Il segretario del Partito democratico di Marghera Tonino Cossidente giudica un «grossissimo passo avanti» in questa direzione l’approvazione unanime della mozione con cui i consiglieri regionali sollecitano la Giunta Zaia a rivedere la propria decisione.

«Come Partito democratico siamo stati, insieme alla Municipalità, protagonisti della mobilitazione contro il potenziamento. Il presidente Zaia – afferma Cossidente – non può prescindere da questo voto. Il risultato finale non può essere che il ritiro della delibera perché i lati oscuri, nascosti dietro questa autorizzazione, hanno indotto tutti a un più attento approccio alla problematica del trattamento dei rifiuti pericolosi che attenta alla salute dei cittadini e rischia di fornire copertura a giri illeciti».

Riferendosi all’ordine del giorno approvato a Palazzo Ferro Fini, Simone Venturini, capogruppo comunale dell’Unione di centro (Udc) parla di

«sonora bocciatura dell’azione compiuta dalla Giunta regionale da parte del suo Consiglio».

Bocciatura che rappresenterebbe un segnale di ascolto dei cittadini e del Comune.

«Sarà nostra cura spiegare alla Regione che il suo compito consiste nella tutela dei cittadini, non degli appetiti dei grandi gruppi economici. Il redditizio business dello smaltimento dei rifiuti – sostiene Venturini – non può ingrossare il portafoglio di pochi a danno della collettività. Zaia ascolti il suo Consiglio e la città di Venezia o si dimetta».

 

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