Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

CA’ FARSETTI

VENEZIA – Città Metropolitana di Venezia, qualcosa si muove. Per lunedì 2 luglio è convocato infatti dal presidente della Commissione Città Metropolitana Cesare Campa a Ca’ Farsetti nella Sala del Consiglio comunale un confronto con i deputati e i senatori veneti per fare il punto sull’attuazione della nuova realtà di governo del territorio che si era bloccata negli ultimi mesi del Governo Monti quando era venuto meno il provvedimento per l’abolizione delle Province. Ma ora ci sono novità, come anticipa il parlamentare veneziano del Pd Andrea Martella. «Teoricamente resta sempre valido il termine del 1° gennaio 2014 per l’entrata in vigore della Città Metropolitana di Venezia – spiega Martella – ma lo stop all’abolizione delle Province ha introdotto un elemento di contraddizione. Ma la scorsa settimana, in audizione parlamentare, il nuovo ministro per le Autonomie locali Graziano Delrio ha anticipato le intenzioni del Governo per sbloccare le Città Metropolitane. C’è l’intenzione di procedere comunque all’abolizione delle Province, ma all’interno della commissione per le riforme costituzionali e con tempi più lunghi. Nel frattempo però il Governo potrebbe sbloccare l’iter di quelle Città Metropolitane, come Venezia, i cui confini, almeno nella fase iniziale, coincideranno con quelli della Provincia. Probabilmente non si riuscirà a rispettare la scadenza del primo gennaio 2014 e ci sarà uno slittamento, ma in ogni caso la Città Metropolitana di Venezia dovrebbe diventare realtà entro il prossimo anno, quando comunque il mandato dell’attuale Provincia veneziana andrà a concludersi e non si terranno più nuove elezioni provinciali». «Ritengo vadano definite tre questioni importanti – ha dichiarato pochi giorni fa la presidente Francesca Zaccariotto – prima di far partire la città metropolitana. La prima riguarda la definizione delle funzioni. La seconda attiene ai confini geografici, che dovranno andare oltre quelli dell’attuale provincia, e dovrebbero integrare e rappresentare territori e comuni con interessi e bisogni simili per trasporti, infrastrutture, servizi, potenzialità di sviluppo economico. Terza, la rappresentanza, la governance su cui si è già espresso il Consiglio provinciale, ad elezione diretta».(e.t.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui