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MIRANO – Stanca di aspettare, stanca di raccogliere le lamentele continue dei cittadini. Maria Rosa Pavanello scrive una dura lettera di protesta all’Anas:

«Percepiamo un progressivo scemare d’interesse e dell’impegno nelle strade di competenza della vostra società all’interno del nostro Comune».

Sembra quasi esserci dell’ironia, perché a sentire i residenti, soprattutto in zona Porara e Vetrego, più che di disinteresse si parla proprio di abbandono.

«Tutto questo», prosegue Pavanello nella sua requisitoria, «ha comportato un generale degrado degli assi stradali e delle relative pertinenze per l’assoluta mancanza di manutenzione, ordinaria e straordinaria, della segnaletica orizzontale e verticale, dei presidi di sicurezza, di piste ciclabili invase da vegetazione infestante oltre che degli usuali trattamenti antighiaccio da attuare in inverno».

Il Comune è stanco di provvedere al posto di Anas. Pavanello lo aveva già detto citando l’incredibile vicenda dell’11 febbraio scorso, quando via Porara fu abbandonata letteralmente sotto la copiosa nevicata finché non fu il Comune a intervenire nonostante non di sua competenza. Adesso il reclamo del Comune che non intende farsi ulteriore carico dei compiti altrui: lo dice anche nei confronti di Veneto Strade, per quanto riguarda la ciclabile tra Vetrego Ovest e via San Silvestro, di competenza della società regionale.

«Ci sono accordi nero su bianco che obbligano Anas e Veneto Strade a farsi carico della gestione e manutenzione di queste opere», ricorda Pavanello, «obblighi assunti giuridicamente dal 1 giugno 2012 in sostituzione del commissario delegato al Passante e finora disattesi».

Trenta giorni di tempo per avere una risposta, a metà luglio si va per avvocati. (f.d.g.)

 

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