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RIVIERA “Compatibilità” confermata con le altre infrastrutture

Conte: «Trovare risorse adeguate per il prossimo quinquennio»

GRANDI OPERE IN RIVIERA

Sì all’asta navigabile Padova-Venezia

Utilizzare l’idrovia come canale scolmatore per le piene del Brenta-Bacchiglione è pienamente compatibile con la navigabilità e le altre infrastrutture in progetto. 

L’aspetto paesaggistico va ritenuto valido per tutte le opere previste sul territorio

«Esiste la possibilità di conciliare il progetto per la sicurezza idraulica della Riviera del Brenta e di tutta la zona industriale del territorio sud-est di Padova con il completamento dell’idrovia Padova-Venezia fino alla laguna veneta. Utilizzare l’idrovia come canale scolmatore per la diversione delle piene del sistema Brenta-Bacchiglione è pienamente compatibile con la navigabilità e con le altre infrastrutture in progetto». È l’esito di uno studio di fattibilità commissionato dalla Regione, ora discusso in commissione consiliare, a palazzo Ferro Fini, presente l’assessore regionale alla Difesa del suolo, Maurizio Conte. «L’ultimazione dell’idrovia Padova-Venezia potrà costituire un importante elemento di garanzia anche contro i rischi e le criticità presenti in tutta l’area padovana e veneziana. L’intervento farà parte del più ampio disegno per rendere più sicuro il territorio ed evitare per quanto possibile il ripetersi di esondazioni», ha sottolineato Conte. «Abbiamo le basi per individuare un progetto integrato che preveda aspetti diversi e ugualmente importanti. Si tratta ora di vedere come procedere per trovare risorse adeguate nel prossimo quinquennio». Immediata la reazione di alcuni sindaci della Riviera del Brenta, favorevoli sì al progetto di completamento dell’idrovia e all’utilizzo della via d’acqua come canale scolmatore per la sicurezza idraulica, ma contrari alla realizzazione delle altre infrastrutture in progetto, prima fra tutti la «camionabile» lungo l’idrovia.

«Se l’aspetto storico-ambientale e paesaggistico è stato ritenuto valido per vietare la realizzazione dell’elettrodotto lungo l’idrovia da parte di Terna, lo stesso concetto deve valere anche per tutte la altre opere previste sullo stesso territorio», ribadisce il sindaco di Dolo, Mariamaddalena Gottardo.

Vittorino Compagno

 

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