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Gazzettino – “Riportiamo gli iper in centro”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

28

giu

2013

La ricetta di Confcommercio contro la crisi: «I negozi di vicinato stanno morendo»

Riportare il commercio in centro per una città più «smart». Ne hanno parlato ieri pomeriggio i rappresentanti di commercio, turismo e servizi nel convegno «Think smart metropolis» organizzato al Laguna Palace di Mestre da Confcommercio Venezia nell’ambito dell’Assemblea generale pubblica 2013.

«Il commercio è attanagliato da una crisi senza precedenti e siamo arrivati al punto che i negozi di vicinato sono a rischio di estinzione

– afferma Massimo Zanon, presidente di Confcommercio Unione Venezia –

Il commercio invece riattiverebbe quelle interazioni fondamentali per la comunicazione e l’interscambio che rendono umana la modernità».

Sfatare il tabù del centro commerciale in città, in un periodo in cui i piccoli negozi sembrano aver perso la sfida contro la grande distribuzione, non rappresenta una panacea ma, insieme all’efficienza dei servizi e della mobilità, secondo Confcommercio potrebbe rappresentare un punto di partenza nell’obiettivo di Città metropolitana sul modello delle grandi città europee e per ridare vita ad alcune aree trascurate di Venezia e della terraferma ma anche di tutto il Veneto.

«Partiamo da Venezia ma non dobbiamo fermarci qui perché questa città, da sola, non ce la farebbe – continua Zanon – Dobbiamo creare una rete e dare nuove opportunità a tutte le città del Veneto e del Paese».

Il riferimento alla legge regionale sul commercio con cui l’assessora Isi Coppola ha proposto di favorire l’apertura di nuovi negozi nei centri storici delle città, recuperando così immobili dismessi e degradati e risparmiando il consumo del territorio.

«Penso a Klagenfurt o ad Anversa, che vanno contro a quel modello di città artificiale basata solo sul consumo e riescono invece a ridare vita alle relazioni umane e a far convivere il commercio e la cultura, lo studio professionale e l’arte – aggiunge Danilo De Nardi, direttore di Confcommercio Unione Venezia – Le imprese del commercio, del turismo e del servizi possono cogliere insieme questa opportunità».

Al convegno, moderato dal giornalista de Il Gazzettino Maurizio Crema, hanno partecipato anche Amerigo Restucci, Rettore Iuav Venezia, Andrea Granelli di Kanso, Vittorio Filippi, sociologo dei consumi Iusve e Pierfrancesco Ghetti, ex Rettore di Cà Foscari e assessore del Comune di Venezia. Sono intervenuti anche Giuseppe Fedalto, presidente di Camera di Commercio Venezia e Luigi Brugnaro, presidente di Umana Holding.
Proprio ieri sono stati pubblicati i dati di VenetoCongiuntura dell’Unioncamere del Veneto condotta su un campione di 1193 imprese che rivelano ancora una volta una flessione delle vendite al dettaglio del -6,8% nel primo trimestre 2013.

«Il calo registrato in Veneto riflette una situazione difficile a livello nazionale – conclude Zanon – È necessario che il Governo intervenga con misure meno approssimative, tagliando realmente gli sprechi e i privilegi».

Melody Fusaro

 

 

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