Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

PARTECIPATE – Per Palazzo Balbi la società resta strategica per il collegamento con Monaco

VENEZIA – È una società in perdita. Non gestisce un solo metro di asfalto. Non si sa neanche se e quando potrà veder realizzata la sua “mission”. Ma tutto ciò nonostante, la Società per l’Autostrada di Alemagna deve restare in vita. Così ha deciso la Regione Veneto: “Attualmente la società, rilevando l’importanza strategica di collegare il Veneto e il Friuli Venezia Giulia con i territori Mitteleuropei per favorire lo sviluppo dei traffici turistici e commerciali, persegue tale scopo attraverso la sensibilizzazione dei diversi livelli istituzionali coinvolti (Stato, Regione ed Enti locali) alla costruzione del tratto autostradale che collega Venezia a Monaco di Baviera”. Ergo, l’Alemagna deve rimanere. Tra l’altro la Regione Veneto ha un unico rappresentante – il veneziano Renato Boraso – in consiglio di amministrazione e lo paga zero euro: neanche un centesimo. Altri enti, però, vogliono mollare. Per questo – come riporta una delibera pubblicata sul Bur – è stato deciso di consentire il recesso ai soci che hanno espresso la volontà di andarsene, oltre che di consentire ai Comuni con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti, come impone la legge, di mettere in liquidazione la propria partecipazione considerato che la spa non ha chiuso in utile il bilancio degli ultimi tre esercizi. Anche il 2012, infatti, per l’Alemagna si è chiuso in rosso: -2.241 euro. Per la Regione del Veneto, però, la società in prospettiva resta strategica. E dunque non si tocca. (al.va.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui