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ZERO BRANCO – (N.D.) Rumori insopportabili, specie di notte, e danni materiali anche alle abitazioni che presentano crepe nei muri portanti. Le famiglie residenti in via Dal Pozzo a Zero Branco stanno pagando a caro prezzo il fatto di vivere a poche decine di metri dal Passante di Mestre. Sono anni ormai che i residenti si battono per chiedere che venga completata l’installazione delle barriere fonoassorbenti per mitigare l’inquinamento acustico e ambientale. Dalla parte delle famiglie di via Dal Pozzo si è schierato il sindaco di Zero Branco, Mirco Feston, che in questi anni si è battuto perchè la Società Passante mantenga gli impegni presi in fatto di tutela ambientale e della salute dei cittadini. Sono presenti solo a tratti le barriere fonoassorbenti in corrispondenza del tracciato autostradale Mira-Quarto d’Altino di 32 chilometri. Non meno trascurabile è il problema del deprezzamento delle abitazioni, che è arrivato tra il 50 e 60 per cento. Gli abitanti della zona parlano di autentica “beffa” se si considera che coloro che avevano la casa lungo il tracciato del Passante sono stati adeguatamente indennizzati, mentre chi abita a pochi metri dall’autostrada sono rimasti a bocca asciutta non avendo visto il becco di un quattrino. Non basta. Alcune famiglie hanno dovuto anche pagarsi le spese per riparare i danni alle abitazioni. Si sono aperte delle crepe dovute al frastuono causato dalle migliaia di automezzi che transitano tutti i giorni lungo il Passante. Mentre a qualcuno non è rimasto che traslocare.

 

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