Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Gazzettino – Porto off-shore, la Regione chiede garanzie

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

4

lug

2013

PESCA – L’assessore Manzato si è rivolto al ministro dell’Ambiente Andrea Orlando

L’Unità di crisi della pesca, d’ora in poi, sarà interpellata dalla Regione ogni qual volta dovesse prospettarsi la creazione di grandi infrastrutture e investimenti a mare. L’organo rappresentativo assumerà il ruolo di gruppo di consultazione strategico permanente. Lo dichiara l’assessore alla Pesca Franco Manzato, reduce da un incontro con i rappresentanti delle marinerie, preoccupati per l’impatto ecologico che potrebbe derivare dalla realizzazione del nuovo porto off-shore di Venezia.
Secondo un’ipotesi di massima, l’isola artificiale dovrebbe essere creata a otto miglia al largo dalla costa. Per l’occasione, l’assessore ha dichiarato di «considerare di prioritaria importanza l’integrazione del progetto con un apposito programma di compensazione del comparto della pesca. Alla luce delle osservazioni illustrate dal Magistrato alle acque la firma del protocollo d’intesa non risulta più sufficiente giacché il Magistrato dubita fortemente dell’intero progetto».
«Se prima i pescatori chiedevano solamente attenzione – commenta Manzato -, ora essi pretendono garanzie sul proprio futuro. Occorre, poi, tener presente che la pesca riveste un ruolo fondamentale, anche in funzione della tutela delle specie ittiche». L’assessore conclude rammentando che, in seguito ai lavori per la realizzazione di grandi opere in mare aperto, alcune specie potrebbero addirittura scomparire. Manzato ha già descritto la situazione al ministro dell’Ambiente Andrea Orlando.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui