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DOLO – Duro attacco del consigliere Mario Vescovi.

La questione dell’antenna di via Guardiana pare tutt’altro che archiviata e rischia di trasformarsi nell’ennesima sberla in faccia data all’amministrazione da componenti della sua stessa maggioranza. Infatti, nonostante l’amministrazione volesse far ricadere le responsabilità sulla «falsa informazione» a richiamare l’attenzione sul problema è ancora una volta il consigliere di maggioranza, Mario Vescovi. Tanto che oggi ritorna alla carica: «Meno fumo e più arrosto. L’amministrazione non si è mai prodigata per fare una variante al piano antenne, anzi ha approvato l’installazione di un nuovi ripetitori telefonici. È evidente che questi oltre tre anni di mandato qualcuno ha dormito». Rilanciando: «Il fatto che Arpav abbia dato delle prescrizioni ed abbia imposto al Comune di Dolo di darne comunicazione ai propritari interessati dal superamento del livello di attenzione non è di certo rassicurante e sicuramente lesiva dei diritti dei cittadini colpiti dal provvedimento». Rilanciando: «Se l’amministrazione comunale pensa di usare toni arroganti e cerca di sminuire il problema anziché attivarsi per rivedere il piano antenne come aveva promesso in campagna elettorale, sorge spontaneo pensare che a Dolo nulla sia cambiato».
E Giorgio Gei, della lista d’opposizione «Il Ponte del Dolo» rilancia: «Risulta quantomeno imbarazzante la risposta fornita dall’amministrazione dolese, nella sua newsletter, in merito all’antenna di via del Vaso. Scaricare la responsabilità dell’allarme sul cronista, riuscendo a non citare la fonte di quelle notizie, perchè si tratta di un esponente della maggioranza, sembra un gioco di prestigio mal riuscito». Intanto per martedì Gei ha convocato la commissione Ambiente proprio per dibattere di questo problema. Ma l’esponente del Carroccio, Giovanni Fattoretto non ci sta: «Non accetto diktat dalla Sinistra. Anche se considero giuste le considerazioni del mio collega di partito».

Gianluigi Dal Corso

 

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