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Mira. Anche i parroci si erano mobilitati raccogliendo oltre duemila firme per il collegamento ciclopedonale in sicurezza tra Borbiago e Oriago.

BORBIAGO. Ora la Regione fa sul serio e ha incaricato Veneto Strade di fare uno studio di fattibilità per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale di Borbiago, manufatto chiesto a gran voce dai residenti anche con manifestazioni in strada (una biciclettata tra Borbiago e Oriago) e petizioni che hanno raccolto più di duemila firme. «Sul fronte dei tanti problemi di viabilità tra Borbiago e Oriago, dove sono in corso importanti lavori nell’ambito delle opere complementari al Passante di Mestre», spiega il sindaco di Mira Alvise Maniero, «c’è sicuramente una buona notizia. Veneto Strade ha avviato uno studio di fattibilità per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale a Borbiago, ad integrazione delle opere in corso, sulla grande rotatoria che collega via Monte Sommo, via Ticino e via Monferrato. Questa decisione premia l’impegno con cui si sono battuti i cittadini nei mesi scorsi: sono i cittadini ad aver subito posto in luce la necessità di quest’opera, per evitare che si determinassero condizioni di forte rischio per il transito di ciclisti e pedoni nella nuova viabilità in fase di realizzazione. Un segnale importante di come il dialogo serio e costruttivo tra cittadini e istituzioni possa essere efficace per l’interesse collettivo». La richiesta di una pista ciclabile era stata fatta dai residenti che denunciavano che con la costruzione della nuova opera le due frazioni ( Oriago e Borbiago) restavano isolate e di fatto attraversare la nuova arteria a piedi e in bicicletta è estremamente pericoloso. «In questa fase Veneto Strade», continua il Comune di Mira, «sta censendo tutte le reti di servizi potenzialmente interferenti con il sottopasso per proporre gli eventuali interventi di soluzione». Anche i comitati sono contenti : «La realizzazione di uno studio di fattibilità», spiega Davide Moressa, «è un fatto positivo e indica la decisione della Regione di ascoltare le persone e procedere alla costruzione del nuovo sottopasso. L’opera va costruita contemporaneamente alla bretella di collegamento fra la Brentana e la A4». (a.ab.)

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