Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

 

Dolo. Mobilitazione in Riviera in vista della commissione regionale che esaminerà le schede dell’Asl 13

DOLO. «Serve un fronte comune a difesa dell’ospedale di Dolo». A chiederlo sono le forze politiche della Riviera che sollecitano un intervento dei sindaci in vista dell’audizione delle conferenze dei sindaci venete presso la V Commissione Sanità in programma venerdì prossimo. Con un documento unitario cinque liste civiche (Il Ponte del Dolo, Sinistra per Camponogara, Insieme Salviamo Vigonovo, Mira fuori del Comune e Strada Comune di Stra) chiedono ai sindaci di mobilitarsi.

«Nell’esprimere la nostra preoccupazione per il futuro dell’ospedale di Dolo e della sanità in Riviera, alla luce delle schede ospedaliere proposte dalla Regione», si legge nella nota, «chiediamo ai nostri sindaci di opporsi in maniera decisa a qualsiasi trasferimento di reparti prima dell’approvazione ufficiale delle schede. Non possono essere accettati provvedimenti definitivi in assenza delle schede territoriali e di un completo quadro di cosa si prevede per il futuro della sanità rivierasca».

Anche Alberto Polo (Dolo Cuore della Riviera) chiede un intervento dei sindaci:

«Devono mobilitarsi per pretendere una modifica delle schede regionali dove si indica la netta separazione tra Dolo e Mirano, con lo spostamento di tutti gli ambiti specialistici e chirurgici a Mirano lasciando solo quello medico nel nosocomio dolese. Auspichiamo che i sindaci rivieraschi, muniti di fascia tricolore, si presentino davanti alla V Commissione o al governatore Zaia, per ottenere una giusta attenzione delle prerogative della Riviera».

Simone Nicolè, segretario del circolo di Sel “Enrico Berlinguer” di Dolo, lancia un appello ai cittadini:

«Devono far giungere la loro voce ai tutti i consiglieri comunali affinché scendano in campo in difesa del nostro ospedale».

Anche Giovanni Fattoretto, consigliere comunale dolese della Lega, chiede un intervento delle istituzioni:

«C’è troppo silenzio attorno all’ospedale di Dolo. Dopo la pubblicazione delle schede sanitarie, ci dovrebbe essere una grande sensibilizzazione e un maggior coinvolgimento dei cittadini sul ridimensionamento di alcuni reparti essenziali per l’ospedale di Dolo. Come la penseranno i cittadini rivieraschi quando dovranno spostarsi a qualche decina di chilometri avendo oggi quello stesso servizio sotto casa? E come riusciranno a supportare le strutture degli altri ospedali quando vi si riverseranno anche i 144 mila cittadini della Riviera?».

Giacomo Piran

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui