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IL PROGETTO – Il terreno diventerà industriale: c’è già il via libera della Regione

IL CASO – L’area tra via Sile e via Lovara tornerà all’asta.

Potrebbe essere indetta già a settembre l’asta per mettere in vendita l’area comunale tra via Sile e via Lovara, l’anno scorso al centro di roventi polemiche. Entro luglio dovrebbe concludersi l’iter di trasformazione urbanistica: i 120mila metri quadrati passeranno da destinazione mista (direzionale, a servizi e produttiva) a completamente industriale, con un’edificabilità di 700mila metri quadrati. C’è stato l’ok della Regione alla variante al piano regolatore: ora manca l’approvazione del Consiglio. Proprio l’iter della variante, a novembre, era stato determinante affinché la Rotocart di Piombino Dese (Pd) si tirasse indietro non presentando alcuna offerta. Si parlava all’epoca di un prezzo a base d’asta di oltre 5 milioni. Secondo la bozza di accordo Rotocart avrebbe dovuto versare una parte subito ed il resto a variante urbanistica ultimata. Il Comune puntava a incassare i soldi per mettere in salvo il bilancio, ma l’incertezza sul cambio di destinazione aveva fermato Rotocart. Decisiva anche la protesta del comitato “No Ecomostro” che aveva manifestato nei giorni precedenti alla data dell’asta raccogliendo inoltre 3mila firme contrarie all’operazione. Il Comitato ha continuato a lavorare per cercare di bloccare la trasformazione dell’area e la vendita. Ha così presentato svariate osservazioni che, dopo l’esame della Commissione urbanistica, arriveranno in Consiglio. «Sono osservazioni più che altro di natura politica – afferma il sindaco Luciano Dussin -. Noi abbiamo due obiettivi: incassare i soldi per far funzionare il Comune e garantire i servizi, ma anche permettere l’insediamento di nuove industrie a Castelfranco, creando occupazione».
Al momento nessuno, Rotocart compresa, sembra interessato all’area. «L’asta sarà indetta quando ci saranno interessi di aziende – precisa Dussin -. Potrebbe esserci già a settembre».

 

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