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DOLO «La scelta di area medica a Dolo e chirurgica a Mirano è stata fatta sulla scorta di informative sbagliate». Walter Mescalchin (Comitato Marcato) interviene alla vigilia dell’audizione in V° Commissione regionale.

«Delle otto sale operatorie di Dolo –afferma Mescalchin – quattro sono già a norma con lavori fatti di recente e quattro non presentano problemi particolari».
Inoltre sono collocate idealmente in un unico blocco facilmente gestibili con risparmi sia sul personale che nell’utilizzo. Il vecchio monoblocco, pur non rispondendo alle ultime normative antisismiche, è nelle stesse condizioni di decine di monoblocchi costruiti negli anni Settanta.

Noi proponiamo di sospendere gli eventuali trasferimenti di reparti e organizzazione degli ospedali in attesa delle schede territoriali e della nuova riorganizzazione delle Asl.

In qualsiasi caso, con Mestre ospedale hub, l’ospedale di rete potrebbe essere Dolo, quello di Mirano assumerebbe il ruolo di nodo di rete e Noale ospedale di comunità.

 

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